Con 1.413 giorni di insediamento raggiunti il 4 settembre (dal giuramento del 22 ottobre 2022), l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni diventa il più longevo nella storia della Repubblica italiana, superando di un giorno il precedente record detenuto dal governo Berlusconi II (in carica dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005). Su 67 esecutivi succedutisi dal 1948 a oggi, quello attuale si attesta al primo posto per durata continuativa.
Fratelli d’Italia ha organizzato i festeggiamenti nell’area del Terminal Crociere alla Darsena di Ponente del porto di Bari. Attesi circa 10.000 partecipanti, giunti anche grazie a 80 pullman organizzati da ogni parte d’Italia.
I cancelli sono stati aperti alle 16:00 con l’omaggio del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha deposto una corona d’alloro in memoria di Pinuccio Tatarella, storico esponente della destra pugliese.
Sul palco di 25 metri si alternano ministri, sottosegretari ed esponenti locali di FdI, oltre al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e al vicepresidente esecutivo della Commissione UE Raffaele Fitto. I vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini intervengono in videocollegamento.
L’intervento conclusivo di Giorgia Meloni è previsto al tramonto, attorno alle 19:00.
Per Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo del partito ribadisce la linea politica: “A meno di grandi scossoni, governeremo fino all’ultimo secondo utile, arrivando alla scadenza naturale della legislatura nell’autunno 2027”. Donzelli non risparmia una stoccata al generale e parlamentare Roberto Vannacci, lamentando voti contrari giunti da chi è stato eletto nel centrodestra.
Presente all’iniziativa anche Gianfranco Rotondi leader Dc. Il deputato ha mostrato sui social la bandiera della Democrazia Cristiana presente all’evento, dichiarando che la Dc vide per prima la potenzialità di Meloni e sottolineando che la premier può festeggiare “a testa alta” nonostante la stagione complessa.
Critiche arrivano dall’opposizione per bocca del presidente dei senatori del PD, Francesco Boccia, che accusa il governo di auto-celebrarsi a fronte di criticità economico-sociali irrisolte: “Governare a lungo non significa governare bene. Festeggiano quanto sono durati invece di spiegare cosa hanno fatto per gli italiani”, accusa Boccia, citando il carovita, l’aumento della pressione fiscale, la perdita di potere d’acquisto dei salari e i tempi di attesa per la sanità.
Il capogruppo dem evidenzia la coincidenza della festa con la notizia dei licenziamenti collettivi per oltre 2.500 lavoratori dell’indotto dell’ex Ilva: “Cosa dovrebbero festeggiare stasera quelle 2.500 famiglie a cui il governo non ha saputo dare prospettive?”.


