Giovedì, 11 Giugno 2026
01.27 (Roma)

Ultimi articoli

Riscrivere il Paese Si parta dal Sud

“Riscrivere il Paese ripartendo da Sud”, “raccontando un Sud ferito ma in piedi, attraversato da problemi ma dove sono tante le energie che si esprimono e quelle potenziali”. Da queste premesse nasce il manifesto per il Sud, lanciato la settimana scorsa a Napoli e sottoscritto da 180 esponenti della societá civile.

“Riscrivere il Paese”, di per sé vorrebbe rappresentare una volontà significativa di cambiamento, anche se la questione vera sta nel come lo si riscrive questo Paese mai diventato Nazione.

Che il Paese vada riscritto, cominciando dal tema stringente della riduzione della dualità tra Nord e Sud, è affermare un’ovvia quanto non scontata necessità, almeno in termini di priorità nell’agenda di un governo nel quale il Mezzogiorno, come punto all’ordine del giorno, sembra essersi eclissato.

Se poi dati, statistiche e report ci raccontano di un Paese con disuguaglianze sociali e divari territoriali che aumentano di anno in anno, disegnando un’Italia sempre più duale, vuol dire che “la questione” non la si vuole affrontare.

Non dimenticando che in questi anni abbiamo ascoltato il refrain continuo ed incessante che il Sud deve fare da solo, si è fatta strada gradualmente l’idea di un Sud che “finalmente” cominciasse a camminare con le proprie gambe. Dunque si è pensato che dovesse fare da solo, colmando i ritardi storici e guarendo dai suoi atavici mali, non considerando che Nord e Sud, oggi, non hanno uguali livelli di partenza.
Soltanto i meridionali possono redimere se stessi, è stato il messaggio sotteso, passato in questi tempi di crisi che hanno visto il Mezzogiorno abbandonato a se stesso.

Fino ad oggi la storia del Paese, da quando è stato riunito sotto l’insegna di un’unica bandiera, è stata scritta da Nord verso Sud.

In realtà, i termini del ragionamento si dovrebbero invertire per conferire una maggiore capacità persuasiva al discorso dialettico che si sta tentando di intavolare intorno al Sud.

Abbiamo tentato di riproporre un racconto del Mezzogiorno, tessendo una narrazione di quella che oggi è un complesso e composito mosaico di territori che vive una lacerante crisi, di rappresentare, non soltanto sotto forma di proiezione, la dura realtà meridionale che oggi richiede un cambiamento reale delle proprie classi dirigenti per cominciare a dare una svolta al corso di una storia recente che non può concludersi con “c’era una volta il Mezzogiorno”.

“La storia del Sud è tutta da riscrivere”, con queste parole Nicola Zitara, studioso meridionalista che andrebbe studiato, al di là della condivisione o meno delle sue discusse posizioni, concludeva “L’Invenzione del Mezzogiorno”, il suo saggio più conosciuto.

La crisi da sempre abita la storia del Mezzogiorno. Ma in un Sud oggi più che mai lasciato a se stesso c’è chi ancora parla, attraverso quel “fuoco vivo” che anima la terra del Mezzogiorno, di ambiente, di rilancio dei territori, di rinnovamento della classe dirigente.

Perché questo appare il nodo fondamentale: riscrivere un destino che sembra essere stato già scritto.

Un Paese che è ancora diviso, con una profonda lacerazione, tra un Nord e un Sud che si sentono estranei l’uno all’altro, non può continuare a vivere.

di Emilio  De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Accusato di atti osceni nei confronti di una minore: arriva la condanna per il 56enne sottoposto agli arresti domiciliari. L’episodio…

Ci sono anche due irpini coinvolti nella vasta operazione contro la pedopornografia online condotta dagli investigatori del Centro Operativo per…

Arsenale nascosto nei boschi dell’Alta Irpina: la Procura di Avellino ha chiesto cinque condanne tra i sette anni e sei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La nuova giunta rispecchi l’equilibrio tra le diverse forze politiche che sono parte del campo largo, dando adeguata rappresentanza a tutte le componenti della coalizione”. A sottolinearlo Mimmo Giugliano, esponente socialista e candidato al Consiglio comunale nella lista “Stiamo con Nello Pizza”, affiancato dal professore Gennaro Lepore, nel corso di...

Fa tappa a Zungoli il 14 giugno l’iniziativa culturale “Via Herculea – Ab origine… Aequum Tuticum”, una giornata di studio e scoperta dedicata a uno degli antichi assi viari dell’Italia meridionale, promossa nell’ambito del Service Lions “La Via Herculea: dalla Maiella al Pollino”. L’evento, curato da Patrizia Baccari, coordinatrice distrettuale...

Zone interne, quali prospettive? Di questo si è discusso a Contursi Terme, centro strategico di raccordo tra diverse regioni meridionali, nel corso di un confronto a più voci organizzato dalla Svimar, l’Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne, presieduta da Giacomo Rosa, che da anni anima il...

L’Amministrazione Comunale di Sturno promuove per il prossimo 19 giugno, alle ore 17:30, presso l’Auditorium Comunale di Viale Michelangelo, un importante incontro pubblico dedicato alla presentazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), strumento strategico destinato a delineare le prospettive di sviluppo del territorio comunale nei prossimi anni. Il convegno rappresenterà...

Ultimi articoli

Attualità

Da aprile ad oggi, 52 cinghiali catturati e abbattuti nel solo comune di Ariano Irpino. Dieci nelle aree periurbane di…

Due giornate di approfondimento scientifico dedicate alle più recenti innovazioni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie respiratorie. Si terrà…

Il torrente Fenestrelle torna protagonista con “Fenestrelle, il Raggio Blu”, iniziativa inserita nel programma del festival Walking with Water #2,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy