Giovedì, 27 Agosto 2026
19.51 (Roma)

Ultimi articoli

Rivoltosi e Partigiani Irpini, memoria protagonista a Sant’Angelo dei Lombardi

Parte dalla consapevolezza del valore della memoria, patrimonio di una comunità il volume “Rivoltosi e Partigiani Irpini”, che sarà presentato sabato 29 agosto alle ore 18.30 nella piazzetta Pro Loco. Il libro, voluto dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Forino-Contrada, affronta il tema della ribellione e della Resistenza, riportando alla luce anche le vicende di quegli irpini che, in modi diversi, si opposero al nazifascismo e contribuirono a scrivere una pagina fondamentale della storia italiana.

Tra le storie anche quella di Saverio Lucido, tra i componenti della  Divisione Acqui a Cefalonia, dove migliaia di militari italiani furono uccisi dopo aver rifiutato di arrendersi alle forze tedesche. La vicenda di Saverio comincia in Grecia, a Cefalonia, dove era militare della Divisione Acqui.

Dopo l’8 settembre 1943, il generale Antonio Gandin, insieme agli ufficiali e ai soldati della Divisione, si trovò di fronte a una scelta drammatica: arrendersi ai tedeschi, consegnando le armi, oppure resistere. In tanti scelsero di non arrendersi, non consegnare le armi e difendere la bandiera della Divisione.

Fu l’inizio di una resistenza impari, combattuta da soldati male equipaggiati e privi di adeguati rifornimenti contro un esercito tedesco molto più forte.

Quando vennero meno munizioni e viveri e ogni collegamento con l’Italia risultò impossibile, la situazione precipitò. La Divisione Acqui venne travolta dalla reazione tedesca e iniziò uno dei più sanguinosi eccidi compiuti contro militari italiani dopo l’8 settembre.

Gli ufficiali furono progressivamente fucilati, a partire dallo stesso generale Gandin. Alle esecuzioni selettive seguirono le fucilazioni collettive e sommarie.

Tra coloro che cercarono di fermare quella mattanza ci fu anche padre Romualdo Formato, cappellano militare originario di Savignano Irpino, che implorò i tedeschi di interrompere le uccisioni.

“In quella tragedia – racconta il figlio Toni – Saverio riuscì a sopravvivere quasi miracolosamente. Ferito, venne considerato morto e finì insieme ad altri corpi nella catasta destinata a essere bruciata. Fu però estratto da un cittadino greco che decise di aiutarlo, curarlo e proteggerlo. Per sottrarlo ai rastrellamenti, l’uomo arrivò a farlo passare per un proprio figlio. Una nuova prova terribile sarebbe però arrivata poco dopo. Saverio fu imbarcato su una nave destinata a trasportare i prigionieri italiani in Germania, verso i campi di concentramento. La nave venne affondata. Saverio, che non sapeva nuotare, si gettò in mare convinto che fosse ormai arrivata la fine. Invece, dopo essere rimasto privo di sensi, si ritrovò sulla spiaggia. Era ancora vivo. Aveva visto le atrocità della guerra, le violenze, le esecuzioni e la morte dei suoi commilitoni. E proprio per questo decise di continuare a combattere. Si unì ai partigiani greci, scegliendo di mettere nuovamente a rischio la propria vita nella lotta contro i tedeschi. Imparò il greco, fino a riuscire a leggerlo, scriverlo e parlarlo. Visse un’esperienza che avrebbe lasciato un segno profondo per tutta la sua esistenza. Conservò persino documenti ufficiali e una carta d’identità greca. Poi, molti anni dopo, in un momento di sconforto e nel bisogno di chiudere con quel passato terribile, decise di bruciare quei documenti nel camino di casa. Come se quelle carte potessero rappresentare, insieme, la testimonianza di una vita e il peso di una memoria troppo dolorosa da custodire. La grandezza della sua esperienza è emersa anche dai ricordi raccolti negli incontri annuali dei reduci della Divisione Acqui, ai quali la famiglia ha partecipato. Era  orgoglioso del suo fucile mitragliatore, ma soprattutto della responsabilità verso gli altri. Quella generosità che aveva manifestato sul campo di battaglia sarebbe rimasta una delle caratteristiche più profonde della sua personalità”

La storia di Saverio si inserisce così in quella più ampia degli “irriducibili”, dei rivoltosi e dei partigiani irpini, uomini e donne che in modi differenti contribuirono alla nascita della Resistenza. Tra le vicende narrate anche quella, raccontata da Michele Vespasiano, del sottufficiale della Polizia di Stato Sena, originario di Sant’Angelo dei Lombardi, ricordato per la sua sensibilità e per l’azione che avrebbe contribuito a salvare migliaia di ebrei.

Due storie diverse, accomunate dalla scelta di non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza e alla persecuzione.

Interverranno Michele Vespasiano, Vincenzo Lucido, Annibale Cogliano. A portare i propri saluti il sindaco Rosanna Repole. Coordina Tony Lucido, presidente pro loco Alta Irpinia Seguirà, poi, la riflessione di Franco Di Cecilia su “Gli Irpini, la Costituzione e l’avvento della democrazia”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Ariano Irpino – L’ultimo saluto a Oreste Sebastiano è per domani pomeriggio, alle ore16, quando si terranno i funerali nella…

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno fatto visita alla ludoteca comunale di Rocca…

Corse notturne in moto, comportamenti di guida pericolosi e proteste dei residenti. La situazione nel Rione Valle è arrivata questa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La piattaforma DPA (Donazioni a Progetti Artistici) lancia ufficialmente la campagna di sensibilizzazione e sostegno per la realizzazione di una nuova Residenza Artistica Creativa (R.A.C.) ad Avellino. Una proposta esecutiva strutturata su una durata minima di 4 giornate, pensata per scardinare le logiche del consumo culturale rapido e trasformare la...

Ariano Irpino – L’ultimo saluto a Oreste Sebastiano è per domani pomeriggio, alle ore16, quando si terranno i funerali nella Cattedrale della Città del Tricolle. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Lo Conte, in contrada Cerreto 5B. Orario di visite dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15...

Il gruppo di opposizione “Uniti per Nusco” condivide la scelta di convocare una seduta straordinaria e aperta del Consiglio Comunale. Il coinvolgimento dei Sindaci di Lioni e Sant’Angelo dei Lombardi, dei vertici dell’ASI di Avellino e delle rappresentanze delle attività produttive insediate costituisce l’approccio istituzionale corretto per affrontare una problematica...

Il Collettivo studentesco e i Giovani Comunisti esprimono soddisfazione per la decisione dell’Amministrazione comunale di Avellino di aderire alla campagna R1PUD1A di Emergency, informando dell’istituzione di un registro per l’obiezione di coscienza al servizio militare. “Un gesto che richiama i valori dell’articolo 11 della Costituzione e che, in un contesto...

Ultimi articoli

Attualità

È stato pubblicato il bando di gara con procedura aperta per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la…

In considerazione dell’ondata di caldo che sta interessando il territorio, il comune di Avellino e l’ambito territoriale sociale A04 richiamano…

di Michele Zarrella Domani mattina alle ore 4:30 circa inizia il fenomeno dell’eclisse lunare. Il fenomeno astronomico è dovuto all’allineamento…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy