Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno fatto visita alla ludoteca comunale di Rocca San Felice per presentare il progetto “Viaggio nella consapevolezza contro la violenza di genere”, un’iniziativa promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e realizzata con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani, insieme alle famiglie e alle figure educative che li accompagnano nel loro percorso di crescita.
Il gioco da tavolo, che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha distribuito a tutte le Stazioni della provincia, propone un percorso di 50 caselle attraverso il quale i partecipanti possono confrontarsi, in modo semplice e coinvolgente, con temi fondamentali come il rispetto reciproco, l’ascolto, l’uguaglianza, il riconoscimento dei comportamenti violenti e l’importanza di chiedere aiuto nelle situazioni di difficoltà.
A illustrare l’iniziativa ai giovani partecipanti sono stati il Comandante della Compagnia, Luogotenente C.S. Rudi Chieffo, unitamente al Maresciallo Capo Giulio Cesare Di Vito, che si sono intrattenuti con i ragazzini, spiegando loro le regole del gioco e il significato del percorso educativo.
L’incontro non si è però limitato alla presentazione del progetto: i militari hanno infatti partecipato direttamente al gioco insieme ai ragazzini, trasformando l’attività in un momento di condivisione, confronto e divertimento. Tra domande, risposte e curiosità, i partecipanti hanno avuto la possibilità di affrontare argomenti importanti attraverso un linguaggio vicino alla loro età e una modalità, quella del gioco, capace di favorire la partecipazione e il dialogo.
Il messaggio centrale dell’iniziativa è chiaro: la violenza non è mai giustificata e la sua prevenzione passa anche dalla capacità di riconoscere, fin dall’infanzia e dall’adolescenza, comportamenti sbagliati e dinamiche di prevaricazione, imparando a valorizzare il rispetto, la solidarietà e la reciproca fiducia.
Il progetto è inoltre arricchito dal “Violenzametro” e dal “Bullizzometro”, due strumenti visivi pensati per aiutare bambini e ragazzi a individuare i segnali di situazioni di violenza, controllo o bullismo e a comprendere a chi rivolgersi per chiedere sostegno e aiuto.
La mattinata vissuta nella ludoteca si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri volto a rafforzare il rapporto con le nuove generazioni e a promuovere, attraverso momenti di incontro e di educazione, una cultura della legalità, del rispetto e della solidarietà.
Un’occasione preziosa, dunque, non solo per conoscere più da vicino il lavoro dei Carabinieri, ma soprattutto per trasmettere ai giovani un messaggio fondamentale: tutti possono contribuire a fermare la violenza, partendo dai piccoli gesti quotidiani di rispetto, ascolto e solidarietà.



