Venerdì, 28 Agosto 2026
15.28 (Roma)

Ultimi articoli

Scuola, sono 24 le reggenze in Irpinia, 123 in Campania

Sono ventiquattro le scuole irpine che saranno in reggenza  a partire dal prossimo anno scolastico, il quinto circolo di Avellino, la direzione didattica di Solofra, l’Ic Benedetto Croce di Flumeri, l’Ic di Casalbore, l’Ic Kennedy di Nusco, l’Ic Tasso di Bisaccia, l’Ic Botto Picella di Forino, l’Ic don Milani di Manocalzati, l’Ic Caruso di Altavilla, l’Ic Tentindo di Chiusano, l’Ic Manzi di Calitri, l’Ic di Pratola Serra, l’Ic Lusi di Ariano, l’Ic Palatucci di Montella, l’Ic Regina Margherita Da Vinci di Avellino, l’Ic De Sanctis di Caposele, l’istituto onnicomprensivo De Sanctis di Lacedonia, l’istituto superiore Fermi di Vallata, l’istituto superiore Ronca di Solofra, l’istituto Vanvitelli di Lioni, l’istituto De Sanctis di Sant’Angelo dei Lombardi, l’istituto De Gtuttola di Ariano, l’istituto Amundsen di Lauro, l’istituto superiore di Grottaminarda. Di queste solo dodici sono scuole sottodimensionate, le altre saranno assegnate a un reggente perchè i dirigenti in servizio fino allo scorso anno sono andati in pensione o sono stati trasferiti in altre sedi. Un dato in costante aumento, quello delle scuole in reggenza, che fa riflettere. Tra le aree in cui piu’ numerosi saranno i reggenti si conferma l’Alta Irpinia nel segno di un fenomeno che rende sempre più difficile garantire continuità nella guida degli istituti del territorio. Da anni gli stessi dirigenti scolastici sottolineano la fatica che comporta gestire più scuole, cercando di soddisfare le esigenze della popolazione scolastica, dai docenti agli alunni fino al personale Ata. Difficoltà accresciute dalla necessita’ di dividersi spesso su più plessi, anche lontani tra loro. Sono 123 in Campania le reggenze, nel Salernitano 38, in Irpinia 24, nel Sannio 13 e nel Casertano 9. Tutto questo malgrado ci siano ancora aspiranti dirigenti del concorso 2011 alcuni dei quali, in queste ore, hanno preso la difficile decisione di “emigrare” al Nord senza prospettive di rientro e malgrado i numerosi dirigenti scolastici irpini titolari fuori provincia o regione che cercano di rientrare. Solo otto le immissioni in Campania, 35 su interregionalità in uscita. Nell’assegnazione delle reggenze si precisa dall’Ufficio Scolastico Regionale la scelta di tenere conto della vicinorietà rispetto alla sede di servizio o di residenza e del curriculum vitae.  A fine mese saranno pubblicati i nomi dei reggenti. “La Regione – spiega Antonio D’Oria della Uil – preferisce le reggenze anche alla luce del piano di dimensionamento scolastico che determinerà negli anni a venire una razionalizzazione degli istituti scolastici. Ma è chiaro che le scuole in reggenza, malgrado l’impegno del dirigente scolastico, devono fare i conti con non poche criticità, con difficolta’ di gestione e di organizzazione”

Condividi

Cronaca

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lauro, nell’ambito di mirati servizi di Polizia Giudiziaria, volti a contrastare lo…

Ariano Irpino – Il rombo delle moto in onore di Oreste. Un omaggio che i suoi amici hanno voluto fare,…

L’Irpinia si prepara a vivere la giornata più calda del 2026 e, probabilmente, una delle più roventi delle ultimi anni”….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – E’ un quadro che desta non poche preoccupazioni quello che emerge dalla nomine dei nuovi dirigenti scolastici dall’Ufficio Scolastico Regionale. Solo sei gli istituti che potranno contare su una guida stabile. Tra le nuove assegnazioni figura Maria Pia D’Ambrosio, destinata all’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda. All’Istituto Comprensivo...

“A fronte di 982 posti disponibili, sono stati autorizzati soltanto 353 posti per le immissioni in ruolo del personale ATA in Campania. Ciò significa che resterà scoperto oltre il 64% delle disponibilità, in una regione complessa come la nostra, già alle prese con criticità strutturali, effetti del dimensionamento scolastico...

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico 2026/2027. È quanto emerso dall’incontro promosso dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Ettore Iacovacci, dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giacobbe, e delle funzionarie del Servizio Mobilità e Trasporti del Comune,...

di Pellegrino Caruso Il maestro prima dell’unità era dipendente ubbidiente e conforme al modello sociale dominante; scopo dell’istruzione era perfezionare “intelligenza, cuore” e “pratiche del vivere civile. Per confermare come fosse importante la continuità della pratica didattica, già l’art. 333 della legge Casati parlava di maestri “eletti per un triennio”....

Ultimi articoli

Attualità

Ascoltare i territori, condividere le buone prassi, individuare nuove prospettive per le comunità delle Aree interne. Con questi obiettivi, il…

Può nascere un gruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Avellino? L’ex sindaco Gianluca Festa non lo esclude. E…

E’ la segretaria della Funzione Pubblica Cgil Licia Morsa a intervenire sul reintegro disposto dal Tribunale e il rigetto del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy