“A fronte di 982 posti disponibili, sono stati autorizzati soltanto 353 posti per le immissioni in ruolo del personale ATA in Campania. Ciò significa che resterà scoperto oltre il 64% delle disponibilità, in una regione complessa come la nostra, già alle prese con criticità strutturali, effetti del dimensionamento scolastico e forti differenze territoriali. Così, la segretaria generale della UIL Scuola Rua Campania, Roberta Vannini, per la quale “i numeri sono davvero sconcertanti e non si comprende la logica che ha portato a queste scelte”.
“Su 210 posti disponibili per gli assistenti amministrativi – spiega Vannini – vengono autorizzati appena 66 posti; per gli assistenti tecnici, soltanto 22 immissioni in ruolo a fronte di 98 posti disponibili; per i collaboratori scolastici, invece, sono previste 247 assunzioni rispetto ai 629 posti disponibili per questo profilo. E’ così che si vogliono superare le criticità delle attività amministrative, del funzionamento delle segreterie e della vigilanza degli alunni?”.
“Ancora più grave è la situazione dei cosiddetti profili cosiddetti minori: appena 3 immissioni in ruolo su 30 posti disponibili complessivi. Cuochi, guardarobieri e infermieri attendono da anni una stabilizzazione. Non è certamente questa la strada per garantire continuità amministrativa e qualità del servizio nelle scuole della Campania”.
“Questi numeri dimostrano ancora una volta che della scuola si parla soltanto durante le campagne elettorali, ma quando arrivano le decisioni realmente importanti, come quelle sugli organici e sul personale, il comparto continua a essere utilizzato come un salvadanaio per far quadrare i conti dello Stato.”
“La UIL Scuola Campania non può accettare questa situazione. Siamo di fronte a una vera emergenza. Occorre modificare i parametri nazionali che regolano le autorizzazioni alle assunzioni e rendere strutturali gli organici del personale ATA. Le scuole hanno bisogno di un numero adeguato di lavoratori e l’esperienza dimostra, anno dopo anno, che neppure l’organico di fatto riesce a rispondere alle reali esigenze degli istituti scolastici”, conclude Vannini.
La UIL Scuola Campania evidenzia, inoltre, che sono stati autorizzati 15 posti per i funzionari di elevata qualificazione (ex DSGA). Su questo profilo, l’organizzazione sindacale ribadisce la posizione già espressa nel corso del confronto con il Ministero: è necessario individuare una soluzione politica che salvaguardi le legittime aspettative sia dei candidati inseriti nella procedura valutativa di progressione bandita con DDG 2024, sia di tutti gli idonei del concorso ordinario.



