Mercoledì, 30 Settembre 2026
04.59 (Roma)

Ultimi articoli

Se il lupo perde il pelo….

 

Un antico adagio popolare ci dice che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Questo adagio, riferito alle leggi elettorali, si può applicare perfettamente ai principali partiti italiani. Non è bastata la chiara sentenza n. 1/2014 con la quale la Corte Costituzionale ha demolito il c.d. “porcellum”, denunciando l’oscenità di un sistema elettorale che, grazie al premio di maggioranza senza soglia, falsificava le elezioni producendo una distorsione enorme fra la volontà espressa dagli elettori ed il risultato in seggi. E grazie alle liste bloccate, impediva che i rappresentati potessero mettere becco nella scelta dei loro rappresentanti. Annullato il porcellum uno, è stato approvato, a tambur battente e a colpi di fiducia, il porcellum due, vale a dire l’Italicum. Questa legge fingeva di rispettare i principi dettati dalla Corte Costituzionale, ma, in realtà, li aggirava, senza ritegno alcuno. Così, per rimediare alla censura della Corte che aveva dichiarato incostituzionale il premio di maggioranza senza soglia, si è fatto finta di introdurre una soglia – peraltro bassissima – il 40%. Tuttavia, introdotta la soglia, si è trovato un escamotage per aggirarla attraverso il ballottaggio che consentiva ad una lista con consensi anche molto inferiori al 40% di conquistare la maggioranza dei seggi in Parlamento. Abolite le liste bloccate, si è trovato l’escamotage di creare collegi di ridotte dimensioni, con l’effetto che la stragrande maggioranza dei parlamentari saranno ancora una volta nominati dai capi dei partiti, attraverso il sistema dei capilista bloccati, senza che il popolo sovrano possa interferire nella scelta. Anche questa volta il lupo è stato bastonato dalla Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 35/2017, ha smascherato il trucco principale, eliminando il ballottaggio in quanto introduce un premio di maggioranza assurdo (come quello del porcellum). La Corte ha osservato che: “in una forma di governo parlamentare, ogni sistema elettorale, se pure deve favorire la formazione di un governo stabile, non può che essere primariamente destinato ad assicurare il valore costituzionale della rappresentatività". In sintesi, il Parlamento deve essere prima di tutto rappresentativo del Paese. Premi, soglie, etc. sono comunque sempre distorsioni, sono l’antidemocrazia. Secondo la Corte una dose di antidemocrazia può essere tollerata, ma entro limiti contenuti. Secondo noi, invece, l’antidemocrazia non va mai accettata. Può essere un effetto che non si riesca ad evitare, ma si deve comunque partire, nello scrivere una legge elettorale, dal principio per cui tutti i cittadini sono uguali nell’esercizio del diritto di voto e debbono essere rappresentati in quella che è la prima, storica grande conquista democratica, ovvero il Parlamento, il luogo dove si parla, dove tutte le idee hanno voce e rappresentanza. Non è questo il punto di partenza che si sta impostando nella Commissione affari costituzionali della Camera. In questi giorni si svolgono le audizioni degli esperti. Stando alle domande che sono state formulate, il discorso verte tutto sulla possibilità di giustificare soglie e premi di maggioranza o addirittura di reintrodurre il ballottaggio. Insomma si parte col piede sbagliato, studiando quali trucchi si possono adottare ed entro quali limiti si può comprimere la rappresentanza, senza incappare per la terza volta in una censura di incostituzionalità. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

In occasione della festa di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, il Prefetto di Avellino Franca Fico ha…

Operazione della Polizia di Stato tra Cervinara e i Comuni limitrofi: oltre 200 persone identificate e 70 veicoli controllati Intensificati…

Il giudice per le indagini preliminari di Avellino, Antonio Sicuranza, ha disposto il giudizio nei confronti di un uomo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è conclusa con un ottimo bilancio di pubblico e di critica la XXXIV edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera “I Luoghi della Musica”, la rassegna itinerante promossa dall’Associazione Accademia Internazionale di Musica “A. Toscanini”, sotto la direzione artistica del M° Antonella De Vinco, riconosciuta per la sua...

La Rete del Grano riparte nel segno della continuità e della valorizzazione di un patrimonio culturale che attraversa le comunità dell’Irpinia e del Sannio. Una sfida ancora una volta vinta capace di riunire i Comuni di Fontanarosa, Flumeri, Frigento, Villanova del Battista, Mirabella Eclano, Foglianise, San Marco dei Cavoti e...

Una sentenza attesa da dieci anni con la condanna di tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani a dieci anni per il sequestro di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano scomparso al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita il 3 febbraio, dopo essere stato sottoposto a torture....

Un confronto per giungere a un’intesa sul futuro dei lavoratori dell’Acs. E’ quello che ha visto protagonisti il Comune di Avellino e le organizzazioni sindacali, a partire dal possibile accompagnamento alla pensione, su base volontaria, di una parte dei dipendenti della partecipata, attualmente in liquidazione. Presenti al tavolo FILCAMS CGIL,...

Ultimi articoli

Attualità

La commissione Bilancio chiama ma gli assessori Pd non rispondono. A parti invertite si ripete anche quest’anno li tira e…

Grottaminarda – Dopo la pausa estiva torna a riunirisi il consiglio comunale della cittadina ufitana. Una seduta ordinaria, infatti, senza…

AVELLINO – Le risorse idriche dell’Irpinia, la tutela del territorio e le criticità ambientali legate al torrente Fenestrelle saranno al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy