Giovedì, 21 Maggio 2026
14.16 (Roma)

Ultimi articoli

Se il virus attacca la democrazia

Una settimana fa, al termine di una maratona negoziale durata 18 ore, le parti sociali – sindacati e Confindustria, con la positiva mediazione del governo – hanno firmato un protocollo in 13 punti per definire garanzie di sicurezza e modalità di comportamento per chi nell’emergenza continuerà a lavorare: sanificazione delle fabbriche e degli uffici, protezione dei dipendenti nel rispetto della privacy ma anche a tutela della salute, verifiche, controlli, interventi rapidi in caso di necessità. L’accordo è stato salutato con soddisfazione da tutti i contraenti, e ora sarà doveroso verificarne la praticabilità anche alla luce dell’evoluzione, purtroppo finora sfavorevole, dell’epidemia. Ma se è stato opportuno intervenire per assicurare un minimo di continuità al lavoro e alla produzione di beni e servizi, c’è un altro settore della vita associata che ha bisogno di regole concordate per funzionare in condizioni accettabili anche nei giorni drammatici che stiamo vivendo: e sono le istituzioni democratiche e rappresentative che regolano la vita politica del paese: governo, parlamento, organi di garanzia. I poteri dello Stato previsti dall’ordinamento costituzionale non debbono essere mortificati o depotenziati dal contagio che ci minaccia indiscriminatamente, né possono abdicare alle rispettive responsabilità in nome di un superiore principio di efficienza o di autotutela; e se è ovvio che nelle emergenze sia privilegiata la funzione decisionale che fa capo all’esecutivo, tale ipertrofia non può e non deve travalicare le competenze della rappresentanza parlamentare nella quale si esprime la sovranità popolare.

Non si tratta di un ragionamento teorico, ma del concreto funzionamento delle istituzioni. I decreti legge varati dal governo e in attesa di conversione hanno la dimensione e la dotazione finanziaria di una manovra di bilancio: solo l’ultimo, denominato “Cura Italia”, consta di 127 articoli (oltre 60 pagine di Gazzetta Ufficiale) e sposta 25 miliardi di Euro; mentre i provvedimenti che l’hanno preceduto sono ancora all’esame delle Camere. Finora il richiamo allo spirito di unità nazionale si è risolto in una rapida consultazione delle opposizioni, mentre la trattativa vera e propria per la definizione delle misure si è svolta in continue riunioni di maggioranza, con il conseguente slittamento della decisiva seduta del Consiglio dei Ministri. Ma ora il decreto comincia il suo iter parlamentare, e le opposizioni hanno rivendicato il loro ruolo di controllo, di critica, di proposta, chiedendo il rispetto delle procedure: esame in commissione, dibattito e voto in aula. Sembra scartata l’ipotesi di ammettere un sistema di votazione “a distanza”, mentre è certamente possibile contrarre al minimo i tempi e il numero degli interventi, assicurando a tutti i gruppi la possibilità di esprimersi. C’è voluto ancora una volta l’intervento discreto ma efficace del Capo dello Stato per riportare all’essenziale un confronto che si stava facendo troppo acceso, con accuse di ostruzionismo da una parte e di inettitudine dall’altra. Il Quirinale ha chiesto “capacità di ascolto reciproca”; e l’invito è parso rivolto a tutti: governo, maggioranza e opposizione, per cementare l’ “unità sostanziale di tutti i cittadini attorno ai valori costituzionali e ai simboli repubblicani”, onde evitare che il virus dell’epidemia contagi anche le istituzioni creando un pericoloso precedente.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Trafficavano droga per conto del clan Fezza-De Vivo dell’agro nocerino-sarnese le quattro persone a cui i militari del Comando Provinciale…

La truffa è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Mirabella Eclano: la falsa denuncia del furto della propria auto…

I poliziotti del commissariato di Cervinara hanno dato esecuzione al provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare e di applicazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“C’è un “buco nero” in questa città, anzi più di uno. Ognuno di noi ne percepisce uno in particolare. Per me quello che proprio non va è l’attenzione al sociale. Questa espressione comprende molte cose: dai giovani, che avrebbero diritto ad avere occasioni sia di realizzazione sia di divertimento, agli...

Ariano Irpino – Stasera, il centrodestra di Mario Ferrante, candidato sindaco al Comune del Tricolle, è atteso per il secondo comizio: a rione Cardito, alle ore 20. L’ex dirigente sanitario dell’Asl di Avellino, sostenuto da Fdi, Fi, Azione e dalle due civiche, Insieme per Ariano-Liberi e Forti e Patto Civico,...

– Di Floriana Mastandrea – “Politiche industriali e coraggio per attuare idee innovative: questa coalizione le ha. Un’amministrazione che nasce dalle idee ha una grande forza e insieme una forte responsabilità e il candidato sindaco ne è consapevole. Nelle idee messe in campo c’è una forza straordinaria perché non nasce...

Trafficavano droga per conto del clan Fezza-De Vivo dell’agro nocerino-sarnese le quattro persone a cui i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno al termine di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, hanno notificato altrettante misure cautelari. Il provvedimento del gip è stato notificato agli...

Ultimi articoli

Attualità

L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Avellino ha trasmesso alla Regione Campania – Direzione Generale Governo…

La Peste Nera del 1348, la crisi dell’Europa tardo-medievale e le conseguenze politiche, sociali ed economiche nel Mezzogiorno saranno al…

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy