Sarà il pianista turco Hakan Basar, tra i grandi talenti del jazz internazionale, a salire sul palco dei Senzatempo il 15 marzo nella Sala Gesualdo dell’Hotel Belsito Le Due Torri. Il formidabile pianista sarà accompagnato da Michelangelo Scandroglio al contrabbasso e da Bernardo Guerra alla batteria. L’appuntamento si inserisce nell’ambito della rassegna musicale dei Senzatempo che si conferma di assoluta qualità. A soli ventidue anni, Başar è considerato uno dei più luminosi astri nascenti del jazz europeo. Dotato di tecnica cristallina, sensibilità interpretativa e sorprendente maturità artistica, ha saputo conquistare platee prestigiose grazie a un linguaggio pianistico che fonde tradizione e modernità, virtuosismo e profondità espressiva.
Nato a Istanbul in una famiglia di musicisti, Hakan comincia a suonare il pianoforte all’età di otto anni, seguito prima dal padre e poi da una schiera di maestri internazionali: Walter Norris, Clare Fisher, Bill Dobbins e Andy LaVerne. È un percorso formativo ricchissimo, che lo porta presto a scoprire i grandi pianisti del Novecento — da Oscar Peterson a Michel Petrucciani, da Keith Jarrett a Bill Evans, fino a Thelonious Monk. Ha all’attivo collaborazioni con importanti musicisti jazz, tra cui: Ron Carter, Russell Malone, Eddie Gomez, Donald Vega



