Avellino va meglio delle altre province Campania sul fronte della sicurezza delle scuole.
È quanto emerge dal report nazionale “Ecosistema Scuola” 2025 di Legambiente, che fotografa la situazione di 434 edifici scolastici nei capoluoghi di regione (Caserta esclusa per dati insufficienti), per una popolazione di oltre 100.000 studenti
Ad Avellino, 21 edifici per un totale di 4.500 studenti, la situazione strutturale è positiva. Tutti gli edifici dispongono di collaudo statico e verifica di vulnerabilità sismica; 18 scuole su 21 hanno il certificato di agibilità.
A Benevento, dove ci sono 18 edifici e 4.800 studenti, tutte le scuole hanno la verifica di vulnerabilità sismica, ma le criticità burocratiche e di sicurezza sono elevate: solo 3 possiedono il collaudo statico, 2 l’agibilità e appena 4 su 15 obbligate dispongono del certificato prevenzione incendi.
Mentre a Napoli, 335 edifici e 81.000 studenti si registra un ottimo adeguamento antisismico ovvero 95% a norma in zona sismica 2, ma esistono fortissime carenze sulle certificazioni amministrative: solo 25 edifici hanno l’agibilità e 20 il collaudo statico.
A Salerno dove ci sono 60 edifici scolastici, il quadro è eterogeneo con cento per cento di conformità alla prevenzione incendi, ma vulnerabilità sismica verificata solo su 15 edifici e collaudo statico presente in appena 10 casi.
In totale, solo il 12% degli edifici possiede il certificato di agibilità e appena il 12,4% il collaudo statico. Più alta la percentuale per la prevenzione incendi: 70%. Le indagini diagnostiche sui solai hanno interessato solo il 42% degli edifici negli ultimi cinque anni, mentre gli interventi di messa in sicurezza si fermano al 16%. Il 60,2% delle scuole necessita di lavori urgenti di manutenzione straordinaria. Situazione critica per l’efficienza energetica, con zero scuole in Classe A o B e assenza totale di interventi mirati in tal senso. Il tempo pieno copre il 42% delle classi; il servizio mensa è presente nel 78% degli edifici (con copertura totale per le famiglie a basso reddito nei quattro capoluoghi). Le palestre o strutture sportive sono disponibili nel 58,8% delle scuole, ma solo il 32% è accessibile in orario extrascolastico.


