Venerdì, 9 Ottobre 2026
19.18 (Roma)

Ultimi articoli

 

Matteo Renzi continua a meravigliare. Da una parte mostra il volto del decisionismo craxiano, dall’altra tradisce, nei fatti, le risposte ai bisogni reali del Paese. Il risultato del Referendum sulle trivelle gli ha ridato fiato. Lui che, per il ruolo ricoperto, doveva essere arbitro nella contesa, si è schierato apertamente a favore dell’astensione, spaccando ulteriormente il partito di cui è segretario. Ed ora è già in campo per sostenere il voto a favore della riforma della Costituzione. Non spiega. Minaccia. Se sconfitto, afferma, torna a casa. E il suo ragionamento non va oltre la sfida condita di considerazioni senza pensiero. La grande rivoluzione annunciata sarebbe quella di far approdare una riforma che per trenta anni è rimasta ferma al palo. un ritardo inaudito che avrà pure delle sue ragioni. Intanto la Costituzione italiana è tra le più apprezzate nel mondo per equilibrio e difesa delle garanzie. non si dimentichi che essa è il frutto di un lavoro complesso, acuto, svolto da tutti i rappresentanti delle forze politiche risorte all’indomani dell’avventura fascista. Proprio per questo acquisiva esperienze maturate con la Resistenza e la Liberazione. Per il premier questo dovrebbe essere cancellato. La Costituzione, a suo avviso, non si modifica con il concorso di tutti, ma con una maggioranza che, secondo gli ultimi sondaggi, divide il Paese. Cosa di una gravità senza precedenti. tutto questo conferma il suo agire secondo la regola dell’uomo solo al comando. Chi lo circonda è solo ubbidiente, o motivato da interessi di bottega. La stessa informazione, ripiegata su se stessa, è genuflessa ai suoi voleri. basta scorrere le pagine dell’unità, ultima versione, per capire che, tradendo la sua gloriosa storia, quel giornale risponde ad una logica personale più che di apertura ad un dibattito democratico. In realtà Renzi ha dalla sua parte la inconcludenza delle altre forze politiche, particolarmente di sinistra, mentre usa i trasformisti di Forza Italia (i verdiniani) per consolidare il suo disegno per la gestione del potere. C’è chi ipotizza, forse in modo esagerato, che Matteo Renzi di questo passo potrebbe rappresentare un pericolo per la stessa democrazia. Il ricorso continuo al voto di fiducia in Parlamento verrebbe interpretato come un segnale di un perverso decisionismo. Forse è giunto il tempo per una serena riflessione sul come agisce il premier e segretario del Pd prima che poi sia troppo tardi. a me sembra che sia sopportato e non amato.

edito dal Quotidiano del Sud

di Gianni Festa

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

“Dovete darmi le tessere”, “dove stanno i miei soldi” e in contemporanea sferra un violento schiaffo al volto di un…

Da Scampia a Lauro, in provincia di Avellino, per mettere a segno una truffa ai danni di un’anziana di 85…

Ha chiesto di essere ascoltato e comparirà il 14 ottobre davanti al pubblico ministero della Dda di Roma, Edoardo De…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ arrivato questa mattina il parere favorevole della Commissione consiliare Affari Generali sui 14 debiti fuori bilancio che la maggioranza Pizza deve approvare nel prossimo consiglio comunale (il 21 ottobre): e tra i voti favorevoli (3 su 4) che sono stati espressi questa mattina in Commissione, c’è stato anche quello...

“Dovete darmi le tessere”, “dove stanno i miei soldi” e in contemporanea sferra un violento schiaffo al volto di un carabiniere che lo aveva invitato a calmarsi. U Uno schiaffo dato con particolare veemenza che cagionano nel militare che lo ricevuto delle lesioni personali, refertate con cinque giorni di prognosi....

Riapre i battenti, dopo oltre due anni, l’ex caserma dei vigili urbani di Rione Parco: a breve (probabilmente già lunedì prossimo, 12 ottobre) sarà ufficialmente inaugurata come nuova sede della Protezione Civile di Avellino, e anche come sede del Coc, il Centro Operativo Comunale che viene attivato in caso di...

Il prestigioso palcoscenico di “Top Wine 2950” parla anche campano. Quest’anno, l’eccellenza enologica dell’Irpinia e della provincia di Avellino sarà grande protagonista sul Sass Pordoi, nel territorio di Canazei (Trento), affiancando le storiche etichette del Trentino Alto Adige in un originale e affascinante dialogo tra montagne e vigne d’Italia. Venerdì...

Ultimi articoli

Attualità

E’ arrivato questa mattina il parere favorevole della Commissione consiliare Affari Generali sui 14 debiti fuori bilancio che la maggioranza…

Riapre i battenti, dopo oltre due anni, l’ex caserma dei vigili urbani di Rione Parco: a breve (probabilmente già lunedì…

A 83 anni la scoperta della malattia, la paura e poi la rinascita. La testimonianza di Maria De Simone che,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy