Domenica, 16 Agosto 2026
04.10 (Roma)

Ultimi articoli

La spesa per il cenone di fine anno scende a 65 euro in media a famiglia, con un crollo del 32% rispetto allo scorso anno soprattutto per effetto delle restrizioni imposte dalle misure anti Covid con la chiusura forzata di ristoranti, pizzerie e agriturismi ma anche l’addio alle feste private ed ai tradizionali veglioni. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ in vista del Capodanno per il quale si stima che la quasi totalità degli italiani (94%) ha deciso di consumare il cenone nelle proprie case, per una media complessiva a tavola di meno di 4 persone (3,7) contro le 9 dello scorso anno. Una scelta obbligata dall’istituzione della zona rossa in tutto il Paese, anche se c’è una minoranza di 3 milioni di cittadini (6%) che – sottolinea la Coldiretti – non rinuncia a festeggiare da parenti o amici approfittando della possibilità di ospitare al massimo due persone non conviventi, oltre a minori sotto i 14 anni.

Le famiglie costrette a casa durante il lockdown hanno riscoperto il piacere della cucina con il 49% degli italiani che – continua la Coldiretti – impegna piu’ tempo ai fornelli rispetto al passato, anche con una maggiore attenzione a giornali, tv e ai tutorial sulle ricette che spopolano sul web per l’importante appuntamento. Un aiuto in tale direzione è venuto dagli agrichef, i cuochi contadini di Terranostra e Campagna Amica, che hanno creato una serie di corsi on line dove vengono spiegati trucchi e segreti della tradizione contadina.

Tra i prodotti, lo spumante – sottolinea la Coldiretti – si è confermato come il prodotto immancabile per otto italiani su dieci (81%) che hanno fatto saltare ben 63 milioni di tappi durante le feste di fine anno, mentre è lo champagne francese a subire maggiormente gli effetti della crisi provocati dalla pandemia con il numero di italiani che lo assaggeranno a fine anno praticamente dimezzato rispetto al 2019. Un risultato coerente con una decisa tendenza del 91% degli italiani a privilegiare quest’anno prodotti Made in Italy anche per sostenere l’economia e l’occupazione del territorio.

Lo dimostra la decisa svolta verso menu tradizionali con le lenticchie presenti nel 78% delle tavole forse perché sono chiamate a portar fortuna. Tra le più note quelle del Castelluccio di Norcia Igp, ma anche quelle inserite nell’elenco delle specialità tradizionali nazionali come le lenticchie di S.Stefano di Sessanio (Abruzzo), di Valle Agricola, di Cicerale e del Sannio (Campania), di Onano, Rascino e Ventotene (Lazio), Molisane (Molise), di Altamura (Puglia), di Villalba, Leonforte, Ustica e Pantelleria (Sicilia) o umbre quali ad esempio quelle di Colfiorito. L’interesse per le lenticchie è accompagnato dalla riscossa di cotechino e zampone presenti sul 66% delle tavole. Si stima che siano stati serviti – sottolinea la Coldiretti – circa 6 milioni di chili di cotechini e zamponi, con una netta preferenza per i primi. Durante le festività di fine anno – conclude la Coldiretti – vengono fatti sparire dalle tavole circa il 90% del totale della produzione nazionale che è in gran parte certificata come Cotechino e Zampone di Modena Igp, riconoscibili dal caratteristico logo a cerchi concentrici gialli e blu con stelline dell’Unione Europea, ma si rileva anche una apprezzabile presenza di cotechini e zamponi artigianali preparati ed offerti direttamente dagli agricoltori nelle fattorie o nei mercati di Campagna Amica.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Resta in carcere il 62enne arianese, arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia postale nella sua abitazione nell’ambito…

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’università di Salerno piange la scomparsa di Giuseppe Gentile, già professore di Letteratura spagnola presso il nostro Dipartimento. “Geppino, come tutti lo conoscevano – si legge nel messaggio di Unisa – ha rappresentato una figura di straordinario rilievo, uno studioso di vastissima cultura e di rara profondità intellettuale. La sua...

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel sessantesimo anniversario dell’Incoronazione. In prima fila il vescovo Arturo Aiello che alla Vergine affida le sorti della città, il sindaco Nello Pizza affiancato da numerosi consiglieri comunali e assessori. A...

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il concertone del 16 agosto. Definito il piano di sicurezza con misure straordinarie relativi a parcheggi, accessibilità e servizi igienici destinate ai partecipanti. Per le persone con disabilità è stata predisposta...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel…

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il…

“Godi, fanciullo mio; stato soave,/Stagion lieta è cotesta./Altro dirti non vo’; ma la tua festa Ch’anco tardi a venir non…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy