Lunedì, 2 Novembre 2026
10.16 (Roma)

Ultimi articoli

Stellantis, Spera: “L’azienda disponibile a riaprire l’interlocuzione per aggiornare il piano industriale”

Si è svolto a Palazzo Piacentini al ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tavolo automotive, precedentemente calendarizzato e presieduto, dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, inteso a fare il punto sul settore insieme a aziende, associazioni di categoria tra cui Federmeccanica e Federmanager, sindacati dei metalmeccanici, con Antonio Spera Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici e  la Componente della Segreteria Nazionale della Federazione, Vittoria Buccarini e i rappresentanti delle Regioni interessate. Per la holding Stellantis, Giuseppe Manca, responsabile Risorse Umane di Stellantis Italia, e Daniela Poggio, responsabile della Comunicazione e delle Relazioni Istituzionali di Stellantis Italia. A rappresentare l’Anfia, l’associazione confindustriale che rappresenta le aziende della componentistica, il presidente Roberto Vavassori.

“E’ stato presentato il rendiconto incentivi piano 2024 e la riprogrammazione fino al 2030 del nuovo piano Eco bonus. Il fondo automotive avrà a disposizione una dotazione di 750 milioni per il 2025 e di un miliardo annuo dal 2026 al 2030 per un totale di circa 6 mld di euro di incentivi. Il Bonus previsto da Urso – fanno sapere Spera e Buccarini – sarà maggiore per le auto a più basse emissioni, incentivi a chi rottama veicoli vecchi e inquinanti e ancora bonus sempre più orientato a sostegno delle classi meno abbienti: dovranno servire a sostenere la componentistica locale. Come UglM, condividiamo che c’è la necessità di incrementare la produzione di autovetture e della componentistica nel nostro paese. Rispetto ai 5 punti programmati purtroppo il quinto, la produzione nel nostro paese di auto, non ha dato i frutti sperati nell’immediato. L’idea per il prossimo piano è di introdurre parametri innovativi, come l’impronta ecologica, la cybersecurity e il rispetto dei diritti fondamentali della forza lavoro.

Nel mese di settembre al via la definizione di un nuovo schema di incentivazione con l’intenzione, condivisa anche dall’Ugl Metalmeccanici, di cambiare piano incentivi per i prossimi anni senza precedenti nel nostro paese. L’azienda si è resa disponibile a riaprire l’interlocuzione per aggiornare nuovamente il piano industriale anche alla luce dei nuovi scenari e politiche europei sul settore auto. Il ministro ha anche parlato di un incontro che si terrà presumibilmente a novembre in ambito europeo rispetto all’introduzione di dazi per le auto prodotte in Cina. E’ in atto una condivisione con la Germania e la Francia per cercare di delineare le nuove politiche europee; nuovi produttori esteri è necessario inserire nel nostro paese con una nuova casa automobilistica nei prossimi anni, per offrire una ampia gamma di prodotto, tecnologia Green e mobilità elettrica. Bene la sottoscrizione di un accordo con Dongfeng che potrebbe essere un nuovo partner nel nostro paese deve esistono siti industriali per accogliere la produzione di Auto con collaborazione con le regioni Italiane. Con il gruppo Stellantis vige un confronto costante per raggiungere gli obiettivi che tutti stiamo prefissando ossia la produzione di 1 mln di autoveicoli nel nostro paese e lo sviluppo della componentistica. Dovrà avvenire un cambio generazionale, con contratti di sviluppo e successivamente l’accordo con ACC dovrà passare attraverso le risorse per 270 mln del PNRR. Come UglM  abbiamo chiesto di dare continuità a questo tavolo per giungere ad un protocollo d’intesa nel tempo più breve possibile ritenendo il piano incentivi importantissimo da parte del governo. Stellantis, unico produttore di Auto in Italia, dia anche risposte importanti in base alla richiesta del mercato con una ampia gamma prodotti”.

“L’Ugl Metalmeccanici – conclude Spera – ribadisce che dobbiamo garantire tutti i siti produttivi di Auto nel nostro paese e al rilancio dell’unica azienda in Italia che produce auto con circa 40mila dipendenti diretti: il nostro Paese, non può farne a meno di salvaguardare l’intero prodotto“.

Condividi

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Solofra hanno tratto in arresto un 43enne del posto reso responsabile di “possesso e fabbricazione…

La guardia di finanza di Avellino, in occasione della sempre più popolare ricorrenza di Halloween, ha sequestrato circa 40mila articoli…

Un intervento tempestivo, reso possibile anche grazie all’utilizzo della tecnologia, ha consentito di ritrovare un anziano di Lioni che si…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La direzione di Stellantis di Pratola Serra ha comunicato alle RSA della FIOM-CGIL che dal 2029 nello stabilimento irpino sarà assemblato un nuovo motore mild hybrid, destinato agli stabilimenti di Atessa e Gliwice per la produzione del Ducato. “È una notizia importante, che va letta anche alla luce della mobilitazione...

Il continuo aumento dell’inflazione e del costo dei carburanti torna al centro del dibattito sindacale nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra. Durante il vertice tenutosi questo pomeriggio tra le Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) della FIOM CGIL e la Direzione aziendale, i delegati hanno avanzato richieste chiare e decise per tutelare...

– di Stefano Carluccio – L’Irpinia vive una fase cruciale della propria storia economica. Dopo decenni in cui l’industria ha rappresentato uno dei principali motori dello sviluppo provinciale, oggi il territorio si trova davanti a sfide che mettono in discussione il futuro di interi comparti produttivi e di migliaia di...

“Il ritorno alle assunzioni nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra è una scommessa vinta dai firmatari del CCSL. Da giugno 2008 ad oggi, fiumi di previsioni sbagliate si sono rincorse, senza mai azzeccarne una. Quelli che si vantavano di non aver sottoscritto accordi prima con Fiat e poi con Stellantis,...

Ultimi articoli

Attualità

Una tradizione più forte di qualsiasi crisi. E’ quella della visita ai defunti in occasione del 2 novembre. Un afflusso,…

Grottaminarda – La periferia si avvicina ancora di più al centro abitato. E la vita quotidiana, sopratutto per chi deve…

Supera il 10% la percentuale relativa ai rincari sui prezzi dei fiori, in occasione della ricorrenza dei defunti, secondo i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy