Sturno – Le antenne per la telefonia 5G cercano di mettere radici in provincia di Avellino. A Melito Irpino il pericolo sembra scongiurato, perché si sarebbe dovuta installare entro il 30 giugno scorso con i fondi del Pnrr. Anche se i cittadini ed il comitato sono sempre pronti ad intervenire, così come hanno fatto, perché “non è escluso che possano tornare all’attacco”. A Flumeri, Gesualdo i problemi sono gli stessi. Perche’ ne hanno avuti, o ancora hanno, di questo tipo. L’attenzione, adesso, si sposta su Sturno dove è intervenuto il sindaco, Vito Di Leo, che per la “questione 5G” ha convocato immediatamente per venerdì 10 luglio, alle ore 18.30, in Piazza Michele Aufiero, una assemblea del consiglio comunale monotematico, straordinario e urgente: “per ribadire un chiaro e fermo NO alla installazione dell’antenna per la telefonia – dice il primo cittadino -“. Quindi una assise all’aperto che prevede la partecipazione dei cittadini.
Già ad aprile dello scorso anno, la giunta Di Leo aveva espresso ” la propria netta contrarietà alla installazione di infrastrutture per la telefonia”. Quindi, quella ribadita oggi non fa altro che sottolineare il parere negativo dei cittadini del paesino che si affaccia all’inizio dell’alta Irpinia.
“La partecipazione dei cittadini – conclude il sindaco di Sturno – sarà un segnale importante a tutela del nostro territorio”. Perché, questa vicenda, riguarda tutti. Anche la Pro Loco “Sturno 2024”, in un comunicato apparso sui social, si schiera dalla parte del “no”. E scrive: “Desideriamo esprimere la nostra contrarietà alla installazione di una antenna 5G prevista sul nostro territorio. Siamo consapevoli che area individuata sia una proprietà privata e rispettiamo pienamente la volontà del proprietario”. Non siamo contrarietà al progresso ne’ all’innovazione tecnologica, tuttavia riteniamo che non via sia, per la nostra comunità, una reale necessità che giustifichi un impianto di questo tipo”. La Pro loco sturnese continua: “Teniamo a cuore la salute dei cittadini, la qualità della vita,la tutela del paesaggio e del nostro territorio. Per questo chiediamo, a chi di competenza, di ascoltare le legittime preoccupazioni della comunità”. Intanto l’associazione “continuerà a sostenere ogni iniziativa volta alla salvaguardia del territorio e al benessere dei cittadini. Nel rispetto delle persone e delle norme”.


