Torna il primo maggio uno degli appuntamenti più attesi per chi ama la natura, le tradizioni locali e i momenti di condivisione autentica: “Alla ricerca del Sarapullo”, giunto alla sua quarta edizione e dedicato, quest’anno, al ricordo di Pietro.
Non si tratta solo di una semplice passeggiata, ma di un’esperienza che unisce il piacere dello stare insieme alla riscoperta di antichi saperi. Il ritrovo è fissato alle ore 15:00 presso la suggestiva sorgente “Acqua del Lupo”, punto di partenza di un percorso immerso nel verde.
Guidati da amici esperti e appassionati – tra cui Virgilio, Carmine e Conny – i partecipanti si addentreranno nei sentieri del bosco alla ricerca del Sarapullo, un profumato timo selvatico simbolo del territorio. Un’occasione per rallentare, respirare aria pulita e riconnettersi con la natura, riscoprendo gesti semplici che fanno parte della memoria collettiva.
Al rientro, previsto per le ore 16:30, la giornata proseguirà con un momento conviviale ricco di gusto e tradizione. Enzo e Tonino prepareranno al momento specialità tipiche come frittelle calde al Sarapullo e i celebri “pizzilli”, accompagnando il tutto con racconti, aneddoti e ricette tramandate nel tempo.
L’evento è pensato per tutti: adulti, bambini e famiglie. La partecipazione è libera e gratuita, nel segno dell’inclusione e della condivisione. Chi lo desidera potrà contribuire con una donazione volontaria a favore dell’associazione “Il Fiorellino e la Tartaruga”, impegnata nella promozione dell’inclusione dei bambini autistici.
“Alla ricerca del Sarapullo” è più di una giornata all’aria aperta: è un momento per ritrovarsi, ricordare, e celebrare il legame profondo tra persone, territorio e tradizioni.



