Venerdì, 17 Aprile 2026
20.27 (Roma)

Ultimi articoli

Torna l’acqua a Castelfranci: il Comitato lancia un appello alla mobilitazione civile

Chiediamo al Governo italiano e all’Unione Europea di: stanziare fondi immediati e consistenti: Sono necessari investimenti massicci per la sostituzione delle tubature ammalorate, l’introduzione di tecnologie innovative e la realizzazione di nuove infrastrutture.

Dopo le ultime, anche queste, estenuanti giornate di crisi idrica, solo questa mattina è tornata l’acqua nelle case, dopo aver aggiustato la rottura della condotta in agro di Castelfranci. Il Comitato “Uniamoci per l’acqua” lancia un”appello all’azione e alla disobbedienza civile”. E denuncia “l’inadeguatezza delle risposte istituzionali di fronte all’emergenza idrica che sta mettendo in ginocchio il nostro territorio. Nonostante le promesse e gli incontri, la situazione peggiora giorno dopo giorno, con ripercussioni pesanti sulla vita dei cittadini e sull’economia locale.

“Basta chiacchiere – scrive in un comunicato stampa il Comitato-, vogliamo fatti concreti! Le proposte avanzate dai sindaci appaiono disordinate e non coordinate. L’idea di coinvolgere l’esercito per interventi di emergenza, pur comprensibile in una situazione critica, sembra più una soluzione tampone che una strategia a lungo termine. Abbiamo bisogno di un piano strutturale e ambizioso per la riqualificazione delle reti idriche, finanziato a livello nazionale ed europeo. L’acqua è un diritto umano fondamentale, non un privilegio. È inaccettabile che i cittadini debbano subire continue interruzioni dell’erogazione idrica e limitazioni nell’utilizzo di un bene così essenziale.

I comuni, così come l’Alto Calore, non dispongono delle risorse economiche necessarie per affrontare un problema così complesso e radicato. È evidente che per risolvere definitivamente l’emergenza idrica sono necessari ingenti investimenti e una pianificazione a lungo termine.

Chiediamo al Governo italiano e all’Unione Europea di: stanziare fondi immediati e consistenti: Sono necessari investimenti massicci per la sostituzione delle tubature ammalorate, l’introduzione di tecnologie innovative e la realizzazione di nuove infrastrutture.

Escludere la privatizzazione dell’acqua: l’acqua è un bene comune e deve rimanere tale. Qualsiasi tentativo di privatizzare il servizio idrico è inaccettabile. Ai sindaci chiediamo di: dichiarare lo stato di emergenza. E’ necessario riconoscere ufficialmente la gravità della situazione e attivare tutte le procedure necessarie per fronteggiare l’emergenza.

Smettere di elemosinare: è ora di smetterla di chiedere favori alle istituzioni superiori. I sindaci hanno il dovere di tutelare i diritti dei cittadini e di pretendere ciò che spetta loro. Consegnare le fasce tricolori al Prefetto: Un gesto simbolico ma forte per dimostrare la determinazione dei sindaci a difendere i diritti dei cittadini.

Mobilitare la popolazione: organizzare assemblee pubbliche, manifestazioni e scioperi per far sentire la voce dei cittadini. Ai cittadini chiediamo di: partecipare alle nostre iniziative: Aderite al nostro comitato e partecipate alle nostre manifestazioni. Diffondere il messaggio: condividete questo comunicato sui social media e parlatene con i vostri conoscenti.

Prepararsi allo sciopero: siamo pronti a organizzare uno sciopero generale per bloccare l’Irpinia e costringere le istituzioni ad ascoltare le nostre richieste. Non ci arrenderemo fino a quando il diritto all’acqua non sarà garantito per tutti”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Sono accusati di aver rubato ventitré auto nella zona del Montorese: chiesto e ottenuto il giudizio immediato per i componenti…

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, durante lo svolgimento…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, padre e figlio, comparsi davanti al gip del tribunale di Avellino, e…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sono accusati di aver rubato ventitré auto nella zona del Montorese: chiesto e ottenuto il giudizio immediato per i componenti della banda sgominata grazie ad un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Solofra qualche mese fa. Il pubblico ministero Chiara Guerriero, ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Avellino...

Nell’elegante cornice del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno si è tenuta stamane la prima conferenza stampa di avvicinamento agli European Universities Games | EUG 2026. L’evento ha segnato l’avvio del countdown ufficiale: fra tre mesi, dal 18 luglio al 1° agosto, l’Università degli Studi di Salerno e il territorio...

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, durante lo svolgimento dei colloqui familiari. Secondo le prime ricostruzioni, durante un colloquio tra un detenuto e un familiare, quest’ultimo avrebbe tentato di introdurre all’interno dell’istituto una cospicua quantità di sostanza stupefacente, abilmente...

“Quando sono stato eletto tutti dicevano: abbiamo un presidente giovane. Ma ho 51 anni: e’ un’eta’ importante che va bene per fare il presidente di Regione, ma a 51 anni non si e’ giovani”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenendo , intervenendo al “Primo incontro...

Ultimi articoli

Attualità

– di Mino De Vita – Torna in questi giorni alla mente il titolo del romanzo di Conrad: “Con gli…

Questa mattina, a Roma, si è svolto un incontro particolarmente proficuo tra i rappresentanti istituzionali dei territori interessati e la…

Mirabella Eclano – A poche ore dall’inizio del trilaterale dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania, il sindaco della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy