Fa tappa a Zungoli il 14 giugno l’iniziativa culturale “Via Herculea – Ab origine… Aequum Tuticum”, una giornata di studio e scoperta dedicata a uno degli antichi assi viari dell’Italia meridionale, promossa nell’ambito del Service Lions “La Via Herculea: dalla Maiella al Pollino”.
L’evento, curato da Patrizia Baccari, coordinatrice distrettuale del Service, insieme all’architetto Giancarlo Andreulli, al geometra Marco Del Cambio, alla professoressa Maria Loreto e all’architetto Giovanni Luigi Panzetta, intende valorizzare il patrimonio storico e archeologico legato alla Via Herculea, antico percorso che attraversava territori strategici dell’Appennino meridionale.
La giornata prenderà il via alle ore 10:30 in Piazza Castello, nel suggestivo borgo di Zungoli, con l’accoglienza dei partecipanti e il saluto delle autorità. Sarà inoltre occasione di incontro con il gruppo dei Lions proveniente da Potenza, consolidando così il legame tra i territori interessati dal progetto culturale.
Alle ore 11:30 i partecipanti si trasferiranno verso l’area di Aequum Tuticum, importante crocevia dell’età romana situato tra i territori di Savignano Irpino, Monteleone di Puglia e Anzano di Puglia. L’itinerario si svilupperà lungo la dorsale di Serra Longa, attraversata dallo storico Tratturo Pescasseroli-Candela, offrendo una preziosa occasione per approfondire la conoscenza del paesaggio storico e delle antiche vie di comunicazione.
Particolare interesse rivestirà la visita guidata al sito archeologico di Aequum Tuticum e la ricognizione dei luoghi nei quali sono stati rinvenuti, o si presume siano stati rinvenuti, i cippi miliari che testimoniano il passaggio della Via Herculea. Un percorso che unisce ricerca storica, archeologia e valorizzazione del territorio.
Dopo la pausa conviviale prevista presso l’Agriturismo La Torre, nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul borgo di Zungoli, autentico gioiello dell’Irpinia. Dalle ore 16:30 i partecipanti saranno accompagnati in una visita guidata del centro storico, classificatosi al terzo posto nella competizione nazionale “Il Borgo dei Borghi”. Guida d’eccezione sarà l’architetto Giovanni Panzetta, profondo conoscitore della storia e delle peculiarità architettoniche del paese.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per riscoprire il valore delle antiche infrastrutture che hanno contribuito alla formazione dell’identità culturale del Mezzogiorno, promuovendo al tempo stesso la conoscenza dei borghi, dei paesaggi e delle testimonianze archeologiche che ancora oggi raccontano la storia dei nostri territori.
Un appuntamento che coniuga cultura, memoria e valorizzazione del patrimonio locale, nel segno della collaborazione tra associazioni, studiosi e comunità.


