“Dopo una pausa, è finalmente tempo di riaccendere le luci, ritrovarsi e tornare a vivere insieme la magia della musica”. Rilancia la sfida Prata Jazz, alla sua ventesima edizione, nella cornice del Palazzo Baronale con un appuntamento in programma il 12 settembre, alle 22. Una notte da vivere tra musica, sapori e convivialità, in uno spazio che è un fiore all’occhiello del territorio. Un traguardo importante che testimonia la volontà di mantenere viva una manifestazione capace di portare nel territorio artisti e proposte musicali di qualità. A rendere questa XX edizione ancora più emozionante sarà l’energia della Armanda Desidery 5et, formazione capace di trascinare il pubblico in un viaggio musicale fatto di Latin Jazz, ritmi coinvolgenti, sonorità calde e contaminazioni raffinate. Una musica da ascoltare, da assaporare… e soprattutto da vivere.
A comporre il quintetto Armanda Desidery-pianoforte, Francesco Somma – Sax tenore, Lello Somma-Basso, Domenico De Marco-batteria, Gerardo Palumbo-percussioni. Figlia del maestro Giovanni Desidery, diplomata al Conservatorio San Pietro a Majella, Armanda Desidery ha collaborato con artisti del calibro di Roberto De Simone, Daniele Sepe, Vincenzo Salemme e Eduardo De Crescenzo. A caratterizzare la formazione le note del pianoforte più latino che esista in Italia ma – come testimoniano le collaborazioni di Armanda, in primis quella con Ray Mantilla, con il percussionista Ernestico, con l’orchestra colombiana Guayacan – è anche quello di un’artista capace di interagire e collaborare a grandi livelli. A caratterizzare il repertorio composizioni originali e brani sapientemente rielaborati su alcuni standard. A garantire il sueno latino il virtuosismo di Francesco Somma, l’incisivo basso di Lello Somma, il groove originale e mai scontato di De Marco, la incisività timbrica di Gerardo Palumbo ma soprattutto il pianismo di Armanda che collega e colora il tutto con le tipiche figurazioni cubane e caraibiche. Una formazione che mescola i suoni della musica latina, del jazz, del flamenco con riferimenti ai maestri del genere (a partire da Dizzy Gillespie a Machito, a Tito Puente, a Paquito D’Rivera), con risultati che toccano tutte le corde degli appassionati, suscitando l’ampio spettro emozionale tipico di questa musica, divertente, molto energetica ma anche irrimediabilmente romantica.
Una serata speciale nel corso della quale sarà possibile degustare l’ottimo vino della storica e rinomata Cantina Di Marzo, espressione di un territorio ricco di tradizione e cultura enologica. Per gli amanti della buona tavola la Pro Loco di Prata di Principato Ultra proporrà taglieri, panini con salsiccia e arrosto e tante delizie da gustare in compagnia. Una ripartenza, sotto la guida del direttore artistico Giampaolo Lepore, che è una nuova scommessa capace di fondere memoria e futuro.



