Lunedì, 4 Maggio 2026
04.55 (Roma)

Ultimi articoli

Dai Trasporti a Scuola e Università: dopo il presidio a Napoli della Cgil nuova giornata di protesta per Gaza

Un giornata di protesta nazionale di 24 ore indetta da Usb e dai sindacati di base (Cub, Adl, Sgb) per esprimere solidarietà alla popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza. Ad incrociare le braccia saranno i lavoratori che operano in diversi comparti, dalle ferrovie al trasporto pubblico locale, dai porti ai taxi, ai quali va aggiunto il personale di scuole e università. Resta escluso invece il settore aereo.

Allo sciopero proclamato dalla Usb nell’ambito della mobilitazione generale a sostegno della Palestina che riguarda tutte le categorie del lavoro, senza distinzioni tra ambiti pubblici e privati, si affianca quello proclamato dalle sigle Conf.S.a.i., Cisle e Conalpe che coinvolgerà tutto il personale docente e Ata (Amministrativo tecnico e ausiliario) delle scuole pubbliche, comunali e private, del personale educativo dei servizi educativi per l’infanzia (anche i nidi) e del personale insegnante delle scuole gestite dagli enti locali. Anche in Irpinia dovrebbe essere consistente il numero dei docenti che aderiranno alla protesta.

E’ Luisa Bocciero, docente del liceo Virgilio a sottolineare come “Il nostro ruolo non si esaurisce nell’insegnare la storia, la matematica o le scienze. Noi abbiamo la responsabilità di formare cittadini consapevoli, critici e, soprattutto, empatici. E come possiamo chiedere ai nostri studenti di lottare per la giustizia e la dignità umana se noi stessi restiamo indifferenti di fronte a una delle più grandi tragedie del nostro tempo?
Scioperare non è solo un atto di protesta, ma un’azione educativa potente. È la dimostrazione che i valori che insegniamo non sono parole vuote, ma principi per cui vale la pena agire. È l’opportunità di mostrare ai nostri studenti che l’educazione è uno strumento per il cambiamento sociale, che la scuola è un luogo dove si coltiva il senso civico e la solidarietà.
Non voltiamo le spalle a Gaza. Alziamo la nostra voce, usiamo la nostra forza collettiva per far sentire il nostro dissenso. Aderiamo allo sciopero per mostrare che la scuola italiana non è una torre d’avorio, ma una comunità che si indigna e si schiera dalla parte della pace, della giustizia e della vita”.

“La scuola ha il compito di formare coscienze critiche e consapevoli, capaci di rompere l’anestesia sociale che rischia di paralizzare la società di fronte a tragedie come quella di Gaza – afferma la direttrice del network educativo “Dalla parte dei bambini” Rachele Furfaro – Parlare di pace, giustizia sociale, cooperazione e solidarietà significa riaffermare la funzione educativa essenziale: costruire mappe emotive e culturali che garantiscano la convivenza civile tra i popoli”.
Il Collegio dei docenti aggiunge: “In meno di due anni, il numero delle vittime ha raggiunto dimensioni inimmaginabili. Non si tratta soltanto di un richiamo all’empatia, ma di una questione di giustizia e di rispetto della vita, valori che una comunità matura non può ignorare né affrontare con indifferenza. Scegliere di discutere in classe del genocidio in corso a Gaza – aggiunge Furfaro – è un modo concreto e qualificante per tutelare le ragioni educative della scuola. È la scuola, infatti, l’unica istituzione in grado di rompere l’anestesia sociale in cui siamo precipitati. Immaginare un altro mondo è necessario e così diventa trasformativo insegnare la pace e la giustizia sociale, sviluppare la cooperazione tra le persone e tra i popoli, praticare la solidarietà, tutelare il pianeta, immaginare una cittadinanza planetaria”. A Napoli la manifestazione partirà, alle 9.30 da piazza Mancini mentre a Salerno l’appuntamento è alle 9 al Porto Varco Ponente di Salerno. In Irpinia sarà Grottaminarda ad accogliere il presidio alle 10 in piazza XVI Marzo. L’obiettivo è quello di estendere la mobilitazione in tutti i territori, luoghi di lavoro, scuole e piazze,, fino a che il genocidio in corso non sarà fermato, fino all’interruzione della cooperazione militare ed economica con Israele e l’apertura di un corridoio umanitario

Venerdì scorso, intanto, a scendere in piazza a Napoli per Gaza è stata la Cgil, presente alla manifestazione anche una delegazione di Avellino, guidata dalla segretaria provinciale Italia D’Acierno per ribadire che  “La CGIL sta da quella parte da sempre e per sempre…non vogliamo assistere inermi al genocidio di un popolo,diritti, lavoro, pace e democrazia”. Un presidio per chiedere di fermare il genocidio e la deportazione  del popolo palestinese, aprire un corridoio umanitario e  dire basta al silenzio e alla  complicità delle istituzioni. “La nostra regione, sottolinea il segretario generale di Napoli e Campania, Nicola Ricci, è  una di quelle che hanno  offerto la disponibilità ad ospitare famiglie e studenti palestinesi. Omar Suleiman attore, regista e attivista palestinese, a Napoli da cinquant’anni, dice : “Da due anni chiediamo la fine del genocidio, che invece va avanti con maggiore violenza”. Un presidio accompagnato da uno generale che ha raggiunto in alcuni settori punte dell’80 per cento.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Drammatico incidente nel pomeriggio di oggi, lungo la linea ferroviaria Caserta–Foggia. Un uomo è stato investito da un treno ad…

In occasione del lungo weekend del Primo Maggio, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive…

Sono state le telecamere e le testimonianze di chi ha assistito alla scena a consentire alla Guardia Civil di Ibiza…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un confronto promosso dal Circolo Giorgio La Pira e rivolto ai cittadini che abbiano voglia di esprimere sogni e proposte per il futuro della città. E’ l’appuntamento in programma l’8 maggio, alle 19, presso la Chiesa della Legalità Virgo Fidelis. Una chiamata alla città accompagnata da un documento che è...

“L’Orchipilenco appartiene alla coscienza di ciascuno di noi, è quella voce che non smette di interrogarsi sul mondo in cui viviamo, si pone interrogativi, nutre dubbi, cerca spiegazioni, è quella voce che non si rassegna all’universo in cui viviamo, alla disarmonia che lo caratterizza. E lo fa con uno sguardo...

l biglietto di accesso alla postseason è stato ufficialmente strappato dall’Unicusano Avellino Basket. I biancoverdi superando la Ferraroni JuVi Cremona 81-75, al termine di una gara intensa e combattuta, hanno conquistato il diritto di giocarsi i play-off. Avversario del primo turno la Fortitudo Bologna. La serie, al meglio delle cinque...

Drammatico incidente nel pomeriggio di oggi, lungo la linea ferroviaria Caserta–Foggia. Un uomo è stato investito da un treno ad alta velocità Frecciarossa. Il fatto si è verificato intorno alle ore 16:40 nei pressi della ex stazione di Castelfranco in Miscano, nel territorio del comune di Montecalvo Irpino. L’allarme è...

Ultimi articoli

Attualità

La sezione Irpinia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia incontra le scuole. Nasce così il progetto Irpinia consapevole, a supporto…

Il Sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, esprime forte disappunto per il riscontro fornito da IrpiniAmbiente in merito alla richiesta di…

In nessuno dei tre programmi elettorali c’è un impegno preciso a risolvere l’assurda presenza, a 45 anni di distanza dal…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy