CAPOSELE – Il gruppo consiliare “Orizzonte Comune” chiede un confronto in Consiglio sul Tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella e le iniziative da promuovere in occasione dell’importante anniversario.
La minoranza ha formalmente richiesto la convocazione dell’assise comunale, depositando una relazione e una proposta di deliberazione articolata. L’obiettivo, spiegano i consiglieri, è utilizzare il tempo che resta fino alla conclusione del 2026 per trasformare il Tricentenario in un’occasione capace di produrre effetti anche oltre l’anno delle celebrazioni.
Per “Orizzonte Comune”, il Tricentenario rappresenta un appuntamento storico e irripetibile che avrebbe richiesto una programmazione straordinaria, una visione complessiva e il coinvolgimento di tutte le realtà del territorio: istituzioni, Santuario, associazioni, scuole, attività economiche e comunità.
Il gruppo consiliare evidenzia però ritardi, carenze e occasioni non adeguatamente valorizzate, sottolineando come la minoranza non intenda limitarsi alla critica. Da qui la scelta di trasformare le proprie valutazioni in una proposta istituzionale e di chiedere che la discussione venga portata nella sede della rappresentanza democratica della comunità.
«Dopo il tempo perduto – sottolinea il gruppo – non è più sufficiente procedere attraverso singole iniziative organizzate nella fase finale dell’anno. Serve adesso un confronto urgente, pubblico e trasparente in Consiglio comunale».
Positivo, secondo “Orizzonte Comune”, il coinvolgimento delle associazioni, considerato indispensabile, ma il loro contributo, nella visione della minoranza, avrebbe dovuto essere inserito fin dall’inizio all’interno di una programmazione complessiva e condivisa.
Il documento depositato dal gruppo vuole essere una base di discussione aperta al contributo di maggioranza, minoranza e comunità.
Tra le proposte interventi per la fase conclusiva delle celebrazioni, pubblicazioni dedicate a San Gerardo, la realizzazione di un itinerario permanente tra Materdomini e Caposele, il recupero e la valorizzazione dei luoghi legati al Santo, iniziative rivolte alle scuole e alla memoria, rapporti con le comunità gerardine presenti nel mondo e un piano per migliorare l’accoglienza dei pellegrini.
Al centro anche una strategia turistica in grado di mettere in relazione San Gerardo, Materdomini, Caposele e le sorgenti del Sele, attraverso un progetto che possa continuare anche dopo la conclusione del Tricentenario.
Alcune iniziative, evidenzia il gruppo, potrebbero essere realizzate già nei prossimi mesi, mentre altre potrebbero essere avviate nel 2026 e sviluppate negli anni successivi.
La domanda posta da “Orizzonte Comune” è soprattutto quella dell’eredità: che cosa resterà a Caposele e Materdomini quando il Tricentenario sarà terminato?
«Il tempo trascorso non può essere recuperato. Quello che resta, però, non può essere sprecato», afferma il gruppo consiliare, che chiede quindi all’amministrazione di discutere quali interventi siano concretamente realizzabili, quali risorse possano essere individuate e quali iniziative possano proseguire nel 2027 e negli anni successivi.
«Non chiediamo al Consiglio di approvare una critica alla maggioranza – conclude “Orizzonte Comune” –. Chiediamo che il Consiglio si assuma la responsabilità di discutere e decidere cosa fare, adesso, per Caposele».
La palla passa ora all’amministrazione comunale, chiamata a confrontarsi con la proposta depositata dalla minoranza. «C’è ancora tempo per lasciare un segno. Ma bisogna agire adesso», è l’appello finale del gruppo.



