Una delegazione della Vision Sports, composta da una rappresentanza della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C e dalla dirigenza del club, ha fatto visita all’Abbazia di Loreto di Mercogliano, in vista dell’avvio della nuova stagione sportiva.
A fare gli onori di casa è stato l’Abate di Montevergine, Padre Luca Riccardo Guariglia, che ha accolto la delegazione della Vision in un momento di incontro particolarmente significativo per la società e per tutta la comunità irpina.
Nel corso della visita, la Vision Sports ha consegnato all’Abate una speciale canotta realizzata per la nuova stagione, sulla quale è raffigurata l’Abbazia di Montevergine. Un simbolo che accompagnerà la squadra durante tutto il campionato, anche nelle trasferte oltre i confini regionali.
Una canotta che vuole rappresentare innanzitutto un buon auspicio per la nuova avventura della Vision Sports in Serie C, ma anche un segno concreto di affetto e vicinanza alla comunità monastica di Montevergine, che da lunghi mesi vive una condizione di isolamento a causa della frana che ha interessato la strada di collegamento con il Santuario.
«Abbiamo voluto che Montevergine fosse con noi in questa nuova avventura – sottolinea il presidente della Vision Sports Luigi Genovese – perché per noi rappresenta una parte importante della storia e dell’identità del nostro territorio. Questa canotta non è soltanto un elemento della nostra divisa: è un simbolo che porteremo con noi sui campi della Campania e fuori regione, ricordando ogni volta da dove veniamo».
«La nostra società – prosegue Genovese – è nata con l’idea che lo sport debba essere prima di tutto uno strumento capace di creare comunità, relazioni e appartenenza. Per questo ci sembrava naturale iniziare il nostro percorso in Serie C con un gesto di vicinanza verso una comunità che, in questi mesi, ha dovuto affrontare una situazione difficile. Vogliamo che questa canotta rappresenti un ponte: tra la squadra e il territorio, tra la competizione sportiva e i valori che vogliamo portare avanti».
La visita all’Abbazia di Loreto si inserisce nel percorso che la Vision Sports sta costruendo attorno alla propria nuova stagione, nella quale la crescita sportiva si accompagna a una precisa idea di sport come esperienza collettiva e strumento di partecipazione.
«Affrontiamo la Serie C con entusiasmo e con grande rispetto per il campionato che ci aspetta – aggiunge il presidente – ma senza dimenticare ciò che siamo. La nostra storia, il rapporto con il territorio e la capacità di mettere insieme persone e realtà diverse sono parte integrante del nostro progetto. Vogliamo crescere sul campo, ma anche continuare a costruire qualcosa che vada oltre il risultato di una partita».
La società ha infine espresso all’Abate Guariglia e alla comunità monastica la propria vicinanza, con l’auspicio che possa presto essere superata la situazione di isolamento e che il Santuario di Montevergine possa tornare a essere pienamente raggiungibile e vissuto dalla comunità e dai tanti fedeli.
La Vision Sports porterà così Montevergine con sé durante tutta la stagione: non soltanto sulla propria canotta, ma come segno di appartenenza, vicinanza e speranza.



