di Rodolfo Picariello – Dura reprimenda dell’opposizione a commento dell’ultima seduta consiliare di Ariano Irpino che ha sancito l’approvazione del Bilancio di previsione e la conclusione della consiliatura. “Il clima da ultimo giorno di scuola – dicono esponenti della minoranza- costituisce il giusto epilogo di una esperienza amministrativa inadeguata e inconsapevole. Approvare il Previsionale in seconda convocazione è segni di grande debolezza. Senza rendersi conto di aver lasciato irrisolti quelli che avrebbero dovuto essere i punti chiave della consiliatura: variante Puc, collegamento alla stazione Hirpinia, Masterplan, cimitero, Amu, impoverimento del centro storico”.
“Inoltre ignorare l’assenza in aula di importanti esponenti della maggioranza, in primis del presidente del consiglio che per 5 anni ha imposto al sindaco una linea ottusa e arrogante equivale a nascondere la polvere sotto il tappeto”. Individuato colui che viene ritenuto il responsabile del clima avvelenato, l’opposizione in conclusione spiega la mancata partecipazione alla seduta. “Non abbiamo partecipato perché non crediamo sia giusto continuare a cantare e portare la croce per tutti. Auspichiamo per il futuro l’emersione, da una parte e dall’altra, di una classe dirigente più sera e consapevole rispetto a quella che dal 2019 in poi ha ridotto le Istituzioni in questo stato pietoso”. La campagna elettorale è entrata nel vivo.


