Giovedì, 9 Luglio 2026
04.45 (Roma)

Ultimi articoli

Al Museo Irpino un caleidoscopio di sguardi che abbraccia l’Europa. Così Avellino diventa laboratorio di arte contemporanea

E’ uno sguardo che  attraversa l’intera Europa quello consegnato dalla mostra “Caleidoscopio Friburgo”, una collettiva di 22 artisti di differenti nazionalità, a cura di Andrea Del Guercio,  di scena al Carcere di Avellino, organizzata dalla Provincia di Avellino, in collaborazione con Montorocontemporanea, con la direzione organizzativa di Gerardo Fiore.  Un itinerario che consegna linguaggi e tecniche differenti, specchio della varietà dell’universo artistico contemporaneo che riesce ancora a sorprendere lo spettatore e a raccontare il tempo in cui viviamo. In mostra le opere di Susanne Allgaier, Petra Blocksdorf, Celia Brown, Alexandra Centmayer, Jan Douma, Carola Faller-Barris, David Gnandt, Anja Kniebühler, Angelina Kuzmanovic, Alfonso Lipardi, Irina Lozinskaja, Julius Martin-Humpert, Birgit Olzhausen, Jürgen Oschwald, Chris Popovic, Almut Quaas, Ludwig Quaas, Rebecca Speth, Gabriela Stellino, Konrad Wallmeier, Jennifer Weigt, Ulrike Weiss. L’appuntamento, inserito nel circuito AMACI – diciottesima edizione della giornata nazionale del Contemporaneo, è promosso con il patrocinio della Città di Montoro, Console Onorario della Repubblica Federale di Germania a Napoli, Citttà di Friburgo (D), Associazione culturale T66, Friburgo; Associazione culturale ‘Contemporaneamente’. E’  il curatore Andrea B. Del Guercio a sottolineare come “Ad ogni artista ho chiesto di agire sulla dimensione operativa del fare arte. La mostra cerca quindi di ‘raccontare’ almeno una parte di un ampio sistema di residenze creative, sia pubbliche che ovviamente anche private, a cui si aggiungono diverse, per struttura e per concezione, case/studio, ma anche gallerie che diventano luoghi temporanei di produzione dell’arte”. E così si va dalla ricerca di Alfonso Lipardi che  si interroga sulla relazione tra forma e colore a partire dal valore dell’accumulo delle biblioteche dismesse con un ciclo di opere realizzate a partire dai libri che diventano materia d’arte, tra vortici e cerchi contraddistinti da una policromia accesa fino allo studio di Almu Quass dedicato al duomo di Friburgo e in particolare alle guglie traforate del campanile “particolari – si legge nelle note di presentazione delle opere – che diventano attraverso la pittura – monumentali e grazie ad un avvicinamento dello sguardo, soggetti indipendenti”.  Sono gli stessi artisti a raccontarsi in occasione dell’inaugurazione della mostra capace davvero di trasformare Avellino in una capitale della ricerca artistica contemporanea, così l’artista tedesca Angelina Kuzmanovic si sofferma  sui suoi “Sedimenti” nati da strati di resina giustapposti a cenere e gusci d’uovo “per raccontare la ciclicità della vita in cui alla morte segue sempre una rinascita così come al bianco segue il nero. A partire da un tappeto bianco, costruito e articolato tra numerosi frammenti, la vita sembra continuare a esistere, grazie all’energia della materia. Una contrapposizione di strati e colori che richiama anche la dialettica tra il contenitore prezioso di vita e il guscio, ridotto ormai ad oggetto di scarto”. Anja Kniebuhler  si cimenta, invece, con l’atto di forare la carta che acquisisce una dignità espressiva autonoma e richiama la sacralità del gesto degli amanuensi o la ripetizione instancabile del ricamo. Jan Douma consegna un interessante dialogo tra il legno e la pietra, il monolite di granito e il legno di rovere, la pigmentazione naturale dei grigi e la patinatura bruciata del legno, la stabilità della pietra e la libertà dell’albero. Un itinerario che abbraccia anche la verticalità cromatica di Celia Brown con colonne di colore, ora fortemente simboliche, ora lineari che richiamano il concetto stesso di decorazione e un patrimonio visivo dagli estesi confini geografici, dal vecchio continente all’Oriente, fino alle mappe geografiche di Chris Popovic in cui l’artista porta avanti un percorso di esasperazione del reale e individua segni, realtà e tracce sconosciute che si intersecano fornendo nuove prospettive al pensiero. Ulrike Weiss gioca con la dissolvenza attraverso una fotografia che richiama il mondo femminile  e il suo quotidiano mentre Konrad Wallmeier consegna un’installazione che si interroga sul concetto di tempo attraverso cronometri inarrestabili che campeggiano su uno schermo, evocando l’idea della bomba che sta per esplodere ma anche l’inafferrabilità del tempo. A prendere parte all’inaugurazione la rappresentante del console onorario della Repubblica federale di Germania a Napoli, il sindaco di Montoro Girolamo Giaquinto, Gabriella Sementa, presidente associazione italo-tedesca Avellino, il direttore artistico Andrea del Guercio e Gerardo Fiore di Montoro Contemporanea, impegnata a potare sul territorio i più vivi fermenti dell’arte contemporanea

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 47enne, un 39enne ed un 26enne, residenti nel Vallo…

Convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino l’arresto di un ventenne di Domicella, eseguito nel pomeriggio di domenica dai…

Facimm bordello, spaccamm tutto”. Con queste parole, il pomeriggio del 20 gennaio 2022, due detenuti della sezione al piano terra…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Napoli – Si riunira’ venerdi 10 luglio, alle ore 10, il consiglio comunale di Grottaminarda per discutere del “caso Menarini”. Lo rende noto Marcantonio Spera, sindaco della cittadina ufitana, nonché vice presidente della provincia di Avellino, in un incontro avuto, a piazza del Gesù, con la segretaria nazionale del Partito...

Ieri presso la sede comunale si è svolto un incontro operativo sui temi ambientali che ha visto la partecipazione del vicesindaco Anna D’Aliasi, dei consiglieri comunali M5S Antonio Aquino e Agostino De Rosa, alla presenza del dirigente del Settore Ambiente Marotta, del presidente Antonio Di Gisi, del vicepresidente Antonio Dello...

Con l’arrivo della stagione estiva e il termometro che fa registrare picchi sempre più elevati, la tutela degli animali d’affezione diventa una priorità non più rimandabile. Per questo motivo, la Presidente della XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali e dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori”, Sara...

Di Antonio Emilio Prudente NUSCO – C’è un luogo, nel cuore del suggestivo borgo irpino di Nusco, dove il tempo non si misura sul calendario, ma attraverso il valore della condivisione. È la sede del Circolo dei Pensionati, un’istituzione locale che, giorno dopo giorno, si conferma un presidio sociale insostituibile...

Ultimi articoli

Attualità

Ieri presso la sede comunale si è svolto un incontro operativo sui temi ambientali che ha visto la partecipazione del…

Con l’arrivo della stagione estiva e il termometro che fa registrare picchi sempre più elevati, la tutela degli animali d’affezione…

E’ l’associazione “Nui ra Ferrovia” a levare con forza la voce “Per tre giorni Borgo Ferrovia si è ritrovato al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy