Un Flash Mob per non restare indifferenti. E’ l’appuntamento in programma ad Avellino domenica 28 settembre, alle 11. E’ Carmine Tirri di Babbalrhum a sottolineare come “La malnutrizione infantile e le vittime dei bombardamenti a Gaza hanno raggiunto livelli allarmanti. Ad Avellino un flash mob per richiamare l’attenzione sull’olocausto .La malnutrizione infantile a Gaza ha raggiunto livelli drammatici: secondo le Nazioni Unite, la percentuale di bambini sotto i cinque anni colpiti da malnutrizione acuta è quadruplicata in pochi mesi, superando il 16 per cento nel nord della Striscia. Un dato che, unito al collasso degli ospedali e alla carenza cronica di cibo e acqua potabile, descrive quella che l’UNICEF ha definito “una catastrofe per i bambini” ed adulti.A questo si aggiunge lo sterminio della popolazione (63000 morti di cui 20000 bambini) prodotto dai bombardamenti. Di qui la volontà di rompere il silenzio.“l nostro gesto vuole richiamare l’attenzione locale e ricordare che i bambini non devono mai diventare vittime della fame e della guerra”, spiegano gli organizzatori. “.
Domenica 28 settembre alle ore 11,30, di fronte alla Chiesa del Rosario C.so V. Emanuele di Avellino, si terrà un pacifico flash mob dedicato specialmente ai bambini di Gaza. I partecipanti canteranno “We are the world”, simbolo di pace, a cui seguirà un minuto di silenzio per ricordare lo sterminio in corso. Il flash mob è aperto a tutti i cittadini, con l’invito a condividere l’evento anche sui social.
Hanno aderito: Michele Roscica, Lorenzo Drummer Petruzziello ,Giuseppe Di Capua, Marina Bruno, Massimo Testa, Giuseppe Relmi, Gregorio Corrado, Giulio Peluso, Salvatore Santaniello, Silvano Santacroce, Orlando Marano, Cristiano Spinelli, Massimo Vietri . Giovanni De Chiara, Simone Pastore, Guido Maria Aquino, Sabina Onza, Jennifer Balsamo, Ass. AVO Avellino, Gioacchino Acierno, Roberto Spadino Paudice, Armando Marano, Gianni Iannone, Gianfranco Turis, Ludovica Maligieri , CIF Aiello.



