Lunedì, 17 Agosto 2026
10.11 (Roma)

Ultimi articoli

Premesso che un governo non cade per l’anticipo o il posticipo di un’ora del coprifuoco, e che il tentativo di imbastire una crisi politica su una questione del genere dimostra solo che non si dispone di argomentazioni più consistenti, l’astensione della Lega (poi ulteriormente ridimensionata a mera non partecipazione al voto) sul decreto riaperture all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di mercoledì, va esaminata nei dettagli e nelle conseguenze perché ha messo in luce per la prima volta un dissenso fra i partiti di maggioranza espresso in una sede istituzionale e fatto conoscere all’opinio – ne pubblica. La materia del contendere è di lieve entità e probabilmente la “ferita” verrà sanata fra un paio di settimane o forse anche prima quando, si spera, l’andamento positivo delle vaccinazioni e la diminuzione dei contagi consentiranno di riesaminare la questione a mente fredda, rimuovendo tra l’altro la contraddizione per la quale da lunedì i ristoranti potranno restare aperti fino alle 22, quando i clienti dovrebbero essere già tutti a casa. Ricondotto l’incidente alle sue reali dimensioni, resta però il senso politico dello strappo di Salvini e della sottolineatura operata subito dopo da Franceschini a nome del Pd, che ha definito “gra – ve” la posizione della Lega. Par di capire che il presidente del Consiglio avrebbe preferito considerare chiusa la questione, preferendo attirare l’attenzione sull’altro ben più importante argomento all’ordine del giorno della riunione di governo: le linee del Piano nazionale di ripresa e di resilienza che dovranno essere presentate alle Camere all’inizio della prossina settimana e subito dopo a Bruxelles per la necessaria approvazione. Tra l’altro, è prevedibile che sui contenuti del Piano e sulla governance che ne seguirà l’attuazione il confronto nella maggioranza sarà molto più acceso di quello andato in scena l’altra sera a palazzo Chigi; già se ne vedono le avvisaglie e Draghi avrà il suo bel daffare per mettere in mani sicure il controllo sui fondi in arrivo e il loro corretto impiego, onde evitare brutte figure in Europa o, addirittura, il blocco dei finanziamenti. Ma chi, al contrario di Draghi, non sembra intenzionato a considerare chiuso l’incidente è il Pd, che già ne fa un caso politico gravido di conseguenze. Il segretario Enrico Letta è stato drastico: “Salvini deve scegliere se stare al governo o all’opposizione”, ha detto ad un giornale spagnolo, accusando il leader leghista di “bombardare” il governo fin dal suo varo. La tesi sottostante alla polemica è chiara: Salvini, in calo di consensi come dimostrato dai sondaggi, e insidiato da Fratelli d’Italia, cavalca posizioni estremiste per mantenere la guida della coalizione di destra; ma l’equivoco non può durare a lungo. Il tentativo di metterlo alle strette – o dentro o fuori – è palese; ma Salvini, se ha capito la lezione del Papeete, non ci cascherà, e allo stesso Draghi non converrebbe affrontare la realizzazione del Pnrr con una maggioranza ristretta e un’opposizione rafforzata e combattiva. La formula del governo è destinata a restare quella richiesta da Mattarella, in vista dei due appuntamenti già scritti nel calendario: l’inizio del semestre bianco (fine luglio) che congelerà la legislatura, e le elezioni amministrative di autunno che, per quanto parziali, disegneranno i nuovi rapporti di forza nel centrodestra e nel centrosinistra. Con quelli si andrà all’elezione del Presidente della Repubblica, una figura istituzionale che, nella crisi dei partiti, nella persistente debolezza del Parlamento e nell’instabilità dei governi, ha assunto via via un ruolo centrale nel nostro ordinamento. Anche alcune mosse di questi giorni possono essere lette in funzione di quella scadenza; ma i tempi non sono ancora maturi per fare previsioni credibili.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una perturbazione in transito sull’Europa centrale accentuerà fenomeni di instabilità su parte della dell’Italia, con rovesci e temporali anche intensi….

La Polizia di Stato mette in guardia i cittadini da una nuova e insidiosa truffa informatica. Attraverso false e-mail che…

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ il concertone che ti aspetti, pieno di ritmi ed energia, una festa in musica capace di conquistare il grande pubblico, dai grandi ai piccini. facendo cantare a squarciagola e ballare. A salire sul palco di piazza Libertà, in una bellissima cornice di pubblico, sono dapprima il rapper O tsunami,...

La prima giornata al PalaDelMauro per l’Halley Campania Avellino Basket è stata inaugurata da una doppia seduta sui legni del parquet avellinese, con coach Gennaro Di Carlo a dirigere il primo allenamento. Tutti disponibili gli atleti biancoverdi, con Mussini e Dell’Agnello a lavorare a parte. A completare l’organico i giovani...

Il sorriso dell’estate, i corpi distesi sui teli, gli anziani con le seggiole, gli occhi delle ragazze e dei ragazzi che si incontrano, i bambini in bicicletta, la notte che si accende quando cala il buio e si vedono le stelle mentre è il cinema ad illuminare la piazza. Dal...

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che accompagna la tirata del Carro, giunge da Claudio Bruno, responsabile delle pagine di “Voce di Aeclanum”, foglio di informazione che è edito proprio a Mirabella. Bruno sottolinea, infatti, che “lo...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che…

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare…

di Raffaele Sabatino Esiste una ferita silenziosa nel cuore della modernità, una crepa invisibile che si allarga ogni volta che…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy