Giovedì, 30 Luglio 2026
11.04 (Roma)

Ultimi articoli

Verso l’addio l’investimento a Luogosano, Fonderie Pisano chiede l’apertura del tavolo di crisi nazionale

C’è anche il molto probabile addio all’investimento a Luogosano dietro la decisione del Gruppo Fonderie Pisano di chiedere l’apertura del tavolo di crisi nazionale. Nella richiesta inviata da Confindustria Salerno al Ministero delle Imprese e del Made in Italia e, per conoscenza, alla Regione Campania, al sindacato e a Confindustria Avellino, si rimarca “la concomitanza tra l’esito negativo del riesame AlA di Salerno, la sospensione/blocco totale del percorso di reindustrializzazione di Luogosano e l’assenza di un coordinamento tra i diversi livelli amministrativi coinvolti. Il venir meno dello stabilimento di Salerno, unitamente alla mancata attuazione del progetto di Luogosano – si legge ancora – comprometterebbe l’intero assetto industriale del Gruppo, con effetti diretti su continuità produttiva; stabilità occupazionale; investimenti programmati; salvaguardia della filiera metallurgica territoriale”.

In riferimento all’investimento in Irpinia, che come noto prevedeva il subentro nello stabilimento ex ArcelorMittal, si precisa che “la mancata realizzazione del piano da oltre 20 milioni di euro previsto per Luogosano comporterebbe la perdita di una significativa iniziativa di sviluppo industriale, con effetti permanenti sulla capacità manifatturiera regionale”. Allo stato attuale, il percorso attuativo risulta sospeso “in ragione di criticità territoriali e amministrative non ancora ricomposte in sede istituzionale. La mancata attuazione del piano comporterebbe quindi la dispersione di un investimento industriale rilevante già formalmente condiviso in sede regionale, con perdita di una concreta prospettiva di sviluppo per l’area e dell’assunzione di 33 lavoratori”. Una situazione complessa che sembra mettere a rischio il futuro di un gruppo industriale che opera da oltre 150 anni nel settore della fusione della ghisa e della meccanica pesante, con insediamenti produttivi in Campania e Puglia. Di qui la richiesta dell’attivazione urgente di un tavolo nazionale di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione della Regione Campania, dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Prefetture territorialmente competenti e delle Organizzazioni Sindacali “al fine di ricondurre a unità istituzionale – conclude la nota – la gestione della vicenda e definire un percorso condiviso di tutela industriale e occupazionale che di certo non è in contrasto con la tutela ambientale ed il rispetto della normativa vigente”.

 

Condividi

Cronaca

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Un lieto fine per la vicenda che per alcune ore ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Mugnano…

Sono ore di apprensione tra l’Irpinia e il Napoletano per la scomparsa di Antonio Bernardo, 32 anni, dipendente di un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è svolto in videoconferenza l’incontro dedicato alla reindustrializzazione dello stabilimento ex ArcelorMittal di Luogosano. All’appuntamento hanno preso parte gli assessori regionali Angelica Saggese, Fulvio Bonavitacola e Claudia Pecoraro, i sindaci di Luogosano e San Mango sul Calore, Confindustria Avellino, i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm e i delegati...

A margine del Consiglio provinciale una delegazione del comitato “Proteggiamo la Valle del Calore” ha incontrato il Presidente della Provincia Picone per chiedere il suo impegno contro la fonderia a Luogosano. Picone ha assicurato la massima attenzione sulla vicenda. Soddisfatta la presidente del Comitato Elisa Mazzone.      

...

Si è svolto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’incontro alla presenza dei dirigenti della Fonderia Pisano, proprietaria dello stabilimento di Luogosano, delle Organizzazioni Sindacali e dei rappresentanti del Ministero. Nel corso della riunione gran parte della discussione si è concentrata sulla situazione dello stabilimento di...

La vertenza ex ArcelorMittal torna in Regione. Lunedì 18 Maggio, a Napoli, è previsto un confronto tra i dirigenti dell’ex Arcelor Mittal e Fonderie Pisano sulla reindustrializzazione dello stabilimento di Luogosano. Nel pomeriggio, invece, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è convocato il tavolo...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, a Palazzo di Città, il sindaco di Avellino, Nello Pizza, ha incontrato il presidente del Comitato di Avellino…

Prima del loro ritorno, e della tappa conclusiva di Battipaglia, dove saranno dal 1 al 3 agosto prossimi, i bambini…

Il sindaco di Avellino, Nello Pizza, affiancato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Enza Ambrosone, ha incontrato questa mattina, al primo piano…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy