Domenica, 21 Giugno 2026
21.26 (Roma)

Ultimi articoli

Via Campanina, scoperto il tracciato della via antica

AVELLINO – La Via Campanina dell’Età Antica, 5/6 Secolo, che dalla Villa di Somma Vesuviana conduceva in Avellino e proseguiva per Benevento passava ai piedi del Partenio. E’ l’ultima scoperta dello storico editore Arturo Bascetta che, documenti dell’Archivio nazionale di Firenze alla mano, conferma una sua vecchia ipotesi.
Il ponte angioino dei Mignolli (frazione di Arpaise) limite papalino del territorio fra la Starza di Pietrastornina e la Tufara di Altavilla è il testimone di questa lunga vicenda che collegava la via Nolana Campana, post-romana, con la Via Regio II dei Latini, detta Major, proveniente da Nocera, Pellezzano, Atripalda, Prata e diretta a Benevento, confusa per grave errore con l’Appia Antica, dagli storici. Lungo il Sabato i telai del Trecento lavoravano il gelso nero dei coloni sofiani beneventani coltivato da Ceppaloni a Piantedosi per la produzione della canapa e della seta di Benevento. Essa fu poi usurpata dal Re di Napoli e ceduta ai banchieri di Firenze che vi insediarono un fattore Toscano nei magazzini doganali tra San Giovanni e Altavilla. La lanugine veniva lavata nelle vasche sfornate forse a Furmo e conservata nei grottoni della Tufara di Altavilla e, dopo la lavorazione, prendeva la via di Firenze sotto i nuovi padroni disposti dal Re di Napoli, al seguito dei banchieri dalla Toscana. Con i Fiorentino passarano diverse famiglie che erano dalla parte del Papa, specie quelle di Tommaso Piantedosi e Matteo di Arpaise, quando tutto divenne del Re. Qui il Maresciallo Generale del Regno, Giovanni Della Leonessa, fece deviare il corso dell’Abellola che provocò la piena a imbuto a Starza che mutò il tratto del San Martino per scippare Pietrastornina al Papa di Avignone nel 1317. «Ringrazio il prof.Carmine Cafasso – dice Bascetta – per la splendida passeggiata tra i i ruderi emersi nell’antica Piana di Starze. I libri contabili e i registri di cassa della compagnia dei Bardi a Firenze confermano la centralità logistica del Ponte Mignoli, identificato dai mercanti toscani come lo snodo viario obbligato in cui le strade uscivano dalle zone umide e paludose della Starza per raccordarsi alla via piana diretta a Napoli, facendo, in sostanza, la stessa via dell’antico acquedotto e del nuovo, come ancora oggi testimoniano le vasche dell’acqua disseminate sul territorio». Bascetta, carte alla mano, cita i documenti rinvenuti a Firenze, dove i banchieri scrivono che pagarono «per la scorta dei nostri messi a Ponte Mignoli, dove la strada esce dalla Starza, aspramente contesa tra le grandi abbazie dell’enclave e il Maresciallo del Giustizierato che in quel 1317 porterà Altavilla, S.Angelo a Scala e Pietrastornina in Regno di Napoli. In una pergamena datata novembre 1317, le autorità monastiche denunciano l’erezione abusiva di una massiccia palizzata in legno (Torre) eretta dagli sgherri feudali nel punto esatto di congiunzione tra la Tufara di Altavilla e i confini di S.Angelo a Scala, finalizzata a movimentare i carichi di zolfo dalle fosse estrattive verso la Starza, aggirando le piene invernali del fiume Sabato. Lungo questa pista sopraelevata, i banchieri Bardi stabilirono un banco di pesatura delle merci protetto dalla scorta armata, consentendo al Maresciallo di riscuotere direttamente i diritti di passaggio nel Regno. Dei proventi della seta della Starza di Pietrastornina, quest’anno nulla – dice il Rettore pontificio di Avignone in Benevento- . I coloni della Malfetana non hanno potuto transitare per il costone della Tufara a causa della fortificazione dei soldati. La lavorazione è cessata e la decima è perita nelle mani del Re.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un clandestino molesto è stato fermato ad Avellino dalla polizia: si tratta di un immigrato marocchino di 35 anni, già…

Operazione della guardia di finanza di Avellino contro il lavoro sommerso e irregolare: i finanzieri della tenenza di Baiano hanno…

Torna a bruciare costa del Santo a Montaguto nella Valle del Cervaro al famigerato chilometro 46 della statale 90 delle…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Qual è il segreto di cinquant’anni trascorsi da protagonista della politica italiana? Per Clemente Mastella la risposta è semplice: il rapporto diretto con le persone, la capacità di ascoltare e una porta di casa sempre aperta a chiunque abbia bisogno di confronto o aiuto. Con questo spirito, il sindaco di...

Sarà inaugurato giovedì 25 giugno 2026 alle ore 18.30, presso il Museo Lercaro in via Riva di Reno 57, Bologna, LA PERSISTENZA DEL MOSAICO il quarto progetto dell’Osservatorio sull’arte 2026, dedicato all’attività dell’artista irpino Felice Nittolo, ravennate d’adozione. La mostra, a cura di Daniele Torcellini, presenta negli spazi della Project...

Promuovere percorsi di autonomia per persone con disabilità e favorire occasioni di socializzazione e condivisione. E’ l’obiettivo dei laboratori promossi da Percorsi, capofila del progetto, insieme alle cooperative Intrae e La Girella, che hanno fatto tappa ieri mattina al Parco Santo Spirito. A raccontare il significato dell’iniziativa è stata la...

Domenica 21 giugno 2026 torna la Festa della Musica, iniziativa nata in Francia e diventata oggi un appuntamento di respiro internazionale, in cui, nel giorno del solstizio d’estate, musicisti e artisti invadono cortili, piazze, giardini e musei, trasmettendo quel messaggio di partecipazione e universalità che solo la musica riesce a...

Ultimi articoli

Attualità

“Dopo 47 anni dalla morte di Francesco Cecchin l’odio rosso non si placa”: Nicola Raduazzo, presidente provinciale di Gioventù Nazionale…

“Il Cubo Blu finalmente non sarà più un cubo vuoto, ma un Centro che darà risposte alle persone. Questa struttura…

Droni, visori, simulatori di ambientazioni immersive. Ma anche software avanzati e strumenti di rilievo come Laser Scanner e Slam. L’Istituto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy