Venerdì, 31 Luglio 2026
17.46 (Roma)

Ultimi articoli

Viabilità e trasporti in Irpinia: tra ritardi e promesse mancate

Di Stefano Carluccio

L’Irpinia è una terra ricca di storia, cultura e potenzialità paesaggistiche, ma da troppo tempo paga un prezzo alto sul piano delle infrastrutture. La fragilità della rete stradale e dei collegamenti, la difficoltà ad accedere ai servizi essenziali e le lacune nei trasporti pubblici non sono semplici inconvenienti: sono fattori che condizionano profondamente la vita quotidiana dei cittadini, la competitività delle imprese e il futuro delle nuove generazioni.
Le strade che attraversano la provincia di Avellino sono spesso segnate da dissesti, fondo irregolare, segnaletica insufficiente e manutenzione poco efficace.

Questa situazione non solo rallenta i tempi di percorrenza, ma aumenta anche i rischi per la sicurezza stradale e il deteriorarsi delle condizioni di vita di chi ogni giorno si sposta per lavoro, scuola o servizi. Secondo le analisi effettuate su scenari di vulnerabilità della mobilità nella nostra regione interna, anche piccoli blocchi su arterie strategiche determinano significative riduzioni dell’accessibilità: la chiusura di un tunnel sulla A16, ad esempio, può ridurre l’accessibilità media di oltre il 2%, isolando diverse comunità e penalizzando l’intero sistema locale dei trasporti. Le cause di queste criticità sono molteplici: un territorio montuoso e frammentato richiede interventi di manutenzione e rafforzamento strutturale più frequenti rispetto ad aree pianeggianti; allo stesso tempo, la carenza di risorse tecnologiche e la mancanza di una pianificazione efficace e coordinata tra enti locali, Regione e Governo centrale aggravano le condizioni di una rete già sotto pressione.

La mobilità interna all’Irpinia non è soltanto una questione di strade: riguarda anche l’efficienza dei trasporti pubblici. Sebbene il servizio su gomma garantisca in parte la mobilità tra comuni e città capoluogo, le linee ferroviarie storiche sono state dismesse o sottoutilizzate, e l’offerta di bus extraurbani spesso non soddisfa le esigenze di studenti, lavoratori o di chi non possiede un mezzo privato. Questo deficit contribuisce a un fenomeno ben noto nelle aree interne: l’isolamento sociale e la fuga dei giovani verso grandi centri urbani. Senza trasporti efficienti, aumentano i costi di accesso ai servizi (sanità, istruzione, lavoro), e molti giovani sono costretti a scegliere percorsi di vita altrove. Non è un caso se, secondo alcuni sindacati e associazioni del territorio, la mancanza di infrastrutture adeguate e di servizi di trasporto efficaci incida negativamente sulla qualità della vita e spinga alla fuga verso città più servite.

L’assenza di collegamenti adeguati non è soltanto un problema di mobilità: è un freno allo sviluppo economico di un’intera area. Le imprese locali faticano a competere se le vie di comunicazione non consentono una logistica efficiente, l’accesso ai mercati o l’arrivo di turisti e investitori. La lentezza nei trasporti può tradursi in costi più elevati per le aziende e in ritardi nelle filiere produttive. In un contesto in cui molte attività legate all’agricoltura, all’artigianato e al turismo rurale potrebbero generare sviluppo, la mancanza di infrastrutture moderne e affidabili rappresenta un ostacolo strutturale che si ripercuote anche sulla percezione esterna del territorio.

Negli ultimi anni sono arrivati segnali di attenzione istituzionale verso le strade dell’Irpinia. Ad esempio, la Regione Campania ha reso spendibili oltre 175 milioni di euro destinati a 70 progetti di riqualificazione delle strade e della viabilità locale, incluse opere strategiche come la riqualificazione di arterie urbane e provinciali. In aggiunta, nell’ambito dei bandi per le aree interne sono stati stanziati 365 milioni di euro per interventi sulle strade dei territori più remoti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la sicurezza. Questi fondi, seppur significativi, evidenziano però due aspetti critici: da una parte, la lentezza con cui tali risorse vengono tradotte in cantieri reali; dall’altra, la sensazione diffusa tra i cittadini che i piani di intervento restino frammentati e spesso temporanei, anziché integrati in una strategia complessiva di sviluppo sostenibile.

Le carenze infrastrutturali non si limitano alla mobilità. Anche il comparto idrico ha vissuto momenti critici: l’Irpinia è rimasta fino ad oggi esclusa dal riparto di investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il settore idrico a causa di una lunga crisi gestionale di Alto Calore, la principale azienda di gestione del servizio. L’assenza di potenziamenti nel sistema idrico e fognario, soprattutto in un territorio collinare soggetto a fenomeni di dissesto, mette ulteriormente in evidenza l’importanza di un approccio infrastrutturale complessivo, capace di guardare non solo alle strade ma anche ai servizi di base che influenzano la qualità della vita.

Affrontare le carenze infrastrutturali in Irpinia non significa solo asfaltare qualche chilometro di strada o installare qualche collegamento in più: significa mettere al centro del dibattito pubblico una visione che unisca mobilità, accessibilità, sviluppo economico e coesione sociale. Serve una pianificazione a lungo termine, che coinvolga istituzioni locali, Regione e Governo nazionale, ma anche i cittadini, le imprese e le comunità locali. Va considerata la modernizzazione dei trasporti pubblici, la riapertura o il potenziamento di linee ferroviarie, l’adeguamento delle infrastrutture digitali e un investimento costante nella manutenzione preventiva delle strade. Solo così sarà possibile trasformare quella che oggi è percepita come una provincia “in attesa” in un territorio connesso, competitivo e attrattivo, capace di far tornare i giovani, di sostenere le imprese e di valorizzare il proprio enorme patrimonio materiale e immateriale.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – Le dichiarazioni rilasciate ad Irpinia Tv dal presidente di Confindustria Avellino, Angelo Petitto, rappresentano una presa di posizione autorevole, equilibrata e soprattutto fondata sui fatti. Quando afferma che “i fondi c’erano e sono stati tolti dalla Regione” e che oggi si è passati “da qualcosa di certo a...

Mimmo Giugliano, con una esperienza di circa 40 anni nel panorama sindacale irpino, ha rilasciato un’intervista sul tema del lavoro in Irpinia, della piattaforma logistica e del Comune di Avellino: “Sul risultato delle elezioni diamo tempo, i cosiddetti 100 giorni, per vedere come si svilupperanno alcune iniziative legate ai problemi...

di Virgilio Iandiorio Avete mai pensato di avere in casa un orologio che vi richiami ad ogni ora, che segna, le immagini del tuo paese? Pino Raimondi, fotografo di vaglia, anche se non vive a Manocalzati ma a San Felice a Cancello (Caswerta), è un manocalzatese di 24 carati. Innamorato...

Quarta edizione del Torneo di Scacchi “Città di Grottaminarda”, in programma domenica 2 agosto 2026 presso l’Auditorium Comunale di via Francesco Flammia. L’evento, patrocinato dal Comune di Grottaminarda e organizzato dall’A.S.D. Circolo Scacchistico di Montella, rappresenta una delle tappe del Grand Prix Scacchi Estate dell’Irpinia 2026 ed è valido per...

Ultimi articoli

Attualità

Via Matteotti off limits alle auto nei fine settimana di agosto. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Avellino per creare…

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico…

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy