Il Comune di Serino ha approvato questa mattina il nuovo Puc, Piano Urbanistico Comunale. Un traguardo storico che si attendeva da più di 38 anni. Parole di soddisfazione e di entusiasmo per le possibilità di crescita e sviluppo che ora si aprono per il paese sono state espresse questa mattina, a margine del consiglio comunale, dal sindaco Vito Pelosi e dall’assessore all’Urbanistica Carmelina Amoroso.

Il sindaco Pelosi si sofferma sugli assi portanti del nuovo documento urbanistico: “Con questo Piano urbanistico, che a Serino mancava dal 1988, diamo una pianificazione urbanistica nuova al territorio. Quando si parla di sviluppo, sostenibilità ambientale, quando si parla anche di sociale collegato all’aspetto economico, bisogna avere il coraggio di pianificare realmente il territorio. Il Puc che approviamo oggi tiene insieme tutte queste linee direttive. Darà uno sviluppo sostenibile al paese. Avrà un asse portante nel turismo verso il Monte Terminio, darà maggiore possibilità a chi vorrà investire, agli imprenditori e ai commercianti. Abbiamo cercato di tutelare gli asset esistenti, anche abitativi, prevedendo zone di completamento e riqualificando alcune zone degradate. E’ uno strumento che prevede norme molto più snelle rispetto a prima e che permetterà di guardare da qui in avanti con occhi più positivi e di sviluppo del paese”.
“Per arrivare a un turismo vero occorrono infrastrutture, viabilità e servizi. Tutto questo c’è nel nuovo Piano urbanistico comunale. Fondamentale anche la tutela del patrimonio delle acque del Serinese. All’interno del Puc abbiamo previsto una Carta delle Acque che va a tutelare maggiormente le nostre sorgenti. C’è in generale un’attenzione massima verso l’ambiente. Anche di questo ringrazio tutti quelli che hanno partecipato alla redazione di questo nuovo strumento urbanistico, la mia amministrazione, i nostri tecnici e anche quella parte di opposizione che ha contribuito in maniera costruttiva”.

Soddisfazione viene espressa anche dall’assessora all’Urbanistica Amoroso: “Oggi è un momento storico importantissimo. E’ inutile dire la mia gioia come delegata all’Urbanistica. Sono 38 anni che il nostro paese attende un nuovo piano regolatore, un piano urbanistico confacente ad un nuova realtà di vita. E’ un piano multifunzionale, perché tiene conto dell’eterogeneità del nostro territorio. Serino è un territorio ampio, esteso, con tipologie territoriali diverse, e il nuovo Puc tiene conto delle diverse zone e delle varie necessità. Per noi, politicamente parlando, è una scelta di responsabilità. La dobbiamo ai cittadini che ci hanno dato fiducia ed è una scelta di responsabilità per le generazioni future, perché un Piano Urbanistico non è solo un momento tecnico, ma è anche una visione di futuro. E’ una boccata di aria fresca per il nostro paese. Questa è una terra che madre natura ha graziato al livello di verde, ma fino ad oggi eravamo legati a strumenti obsoleti, tarati su una realtà di oltre 50 anni fa, oggi non più attuale. Il nostro nuovo Piano è ad ampia visione e risponde a esigenze nuove”.




