VILLAMAINA – La figura di Giovanni Gussone, illustre botanico dell’Ottocento originario di Villamaina, torna al centro dell’attenzione con l’edizione 2026 del Premio Gussone – Trapetum, in programma venerdì 16 ottobre, alle ore 10.30, nella suggestiva cornice dell’Antica Taverna di Villamaina.
L’iniziativa, promossa dal Comune, rende omaggio allo studioso che ha lasciato un segno importante nella storia della botanica, legando la sua memoria alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dell’Irpinia.
Il titolo scelto per questa edizione, “Trapetum”, richiama il mondo dell’olio e le tecniche di lavorazione delle olive, proponendo un percorso attraverso la storia dell’olivicoltura nella valle del Fredane, dall’antichità fino ai giorni nostri. Un’occasione per riscoprire le radici di una tradizione produttiva che continua a rappresentare un elemento identitario del territorio.
Protagonisti della giornata saranno anche gli studenti delle scuole locali, coinvolti in un’esperienza di conoscenza e approfondimento che prevede la visita al suggestivo Erbario Giovanni Gussone e una degustazione dell’olio prodotto nel territorio. Un modo per avvicinare le nuove generazioni alla storia locale, alla biodiversità e alle eccellenze agroalimentari irpine.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito del progetto Fiano Love Fest, finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 e le misure regionali dedicate alla promozione turistica e culturale della Campania, con l’obiettivo di valorizzare itinerari culturali, naturalistici ed enogastronomici.
Il Premio Gussone – Trapetum si conferma così un’occasione per intrecciare memoria storica, divulgazione scientifica e tradizioni produttive, mettendo in risalto il patrimonio di Villamaina e della valle del Fredane.

