L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di violenza sulle donne, furti negli appartamenti, truffe e Daspo. Casi sui quali l’intervento delle forze dell’ordine è stato essenziale per evitare il peggio, grazie ad un’intensificazione dei controlli e delle attività di prevenzione che ha portato in un mese all’emissione di provvedimenti ad hoc nei confronti di 57 persone.
VIOLENZA SULLE DONNE
Nell’ambito delle strategie di contrasto alla violenza contro le donne – fanno sapere dalla questura -, sono stati adottati 10 provvedimenti di ammonimento. Inoltre, il questore Pasquale Picone nel decorso mese di marzo, ha adottato 20 provvedimenti di avviso orale e 14 misure di allontanamento con foglio di via obbligatorio nei confronti di soggetti con a carico pregiudizi di polizia per rissa, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale, truffa in danno di anziani e spaccio di sostanze stupefacenti.
CONTRASTO AI FURTI
In particolare, su segnalazione dei carabinieri, due cittadini georgiani, trovati in possesso di oggetti atti allo scasso nei pressi di alcune abitazioni di Atripalda, e due donne del Salernitano, responsabili di un tentato furto in una gioielleria di Bisaccia, sono stati allontanati dai due Comuni irpini con foglio di via obbligatorio della durata di tre anni.
TRUFFE AGLI ANZIANI
Inoltre, un uomo della provincia di Caserta, responsabile di truffa in danno di anziani, è stato munito di foglio di via obbligatorio della durata di quattro anni dal Comune di Montemiletto.
VIOLENZA NELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE
Allo scopo di prevenire condotte antigiuridiche ed antisociali nei luoghi a maggiore concentrazione di persone, in particolare quelli ove si svolgono manifestazioni sportive, tali da creare pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati emessi 3 provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazione sportive (Daspo) e 5 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur).
UN LATITANTE: LA POLITICA
Questi numeri diffusi dalla questura dimostrano l’impegno della polizia e delle altre forza dell’ordine sul fronte della repressione dei reati e della prevenzione: un lavoro sulla sicurezza dei cittadini (e sulla percezione della sicurezza) che dovrebbe essere portato avanti anche su altri fronti, a partire da quello politico. Una sfida che nella città capoluogo dovrebbe essere raccolta dalle forza politiche impegnate nella campagna elettorale per le Amministrative del 24 e 25 maggio prossimi: come abbiamo visto però entrambi gli schieramenti principali, dal centrodestra al centrosinistra, sono ancora impegnati a fare a braccio di ferro tra chi deve mettere la propria bandierina sul nome del candidato a sindaco. I programmi restano sullo sfondo, molto nascosti, quasi irrilevanti.


