“Era finalmente giunta l’ora di chiudere col passato, ma la Regione Campania con la legge di stabilità L.R. 2/2026 ha approvato una “proroga tecnica” per evitare il collasso dei Piani Urbanistici Comunali in corso. Questa ennesima proroga di fatto fa rivivere in maniera “artificiale” una normativa superata a scapito della riforma urbanistica L.5/2024 già vigente e operativa con la pubblicazione sul bollettino della Regione Campania n.71 del 8.10.2025 del Regolamento di attuazione n.3 del 6.10.2025. Si è quindi in presenza di un paradosso giuridico in cui la fase transitoria, invece di essere un ponte verso il nuovo, diventa uno strumento per eluderlo. Infatti, La Regione Campania viene a trovarsi con una normativa vigente (L.R. 5/2024) che, nella sostanza, è priva di operatività in quanto la successiva L.R. 2/2026 (Legge di Stabilità), pur non abrogandola, ne ha di fatto congelato l’applicazione per i piani in itinere prorogando con l’art.28 comma 1) il termine di adozione al 31.12.2026 e di approvazione al 30.06.2027 e con il comma 2), in coerenza con le esigenze di continuità amministrativa e di salvaguardia dei procedimenti in corso, nonché per garantire certezza giuridica nella transizione al nuovo quadro normativo regionale, per gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale non ancora adottati al 30.06.2026, si applica la disciplina previgente ai sensi del comma 3 dell’art. 45 (Regime transitorio della strumentazione in itinere). Quindi, fino al 30 giugno 2026 è facoltà dei Comuni adottare il proprio strumento urbanistico secondo la disciplina previgente alla intervenuta legge regionale 29 aprile 2024, n. 5 (Modifiche alla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 recante Norme sul Governo del territorio), incluse le procedure previste dal regolamento regionale 4 agosto 2011, n. 5 (Regolamento di attuazione per il governo del territorio). In pratica, si continua ad applicare una “legislazione di emergenza perenne” che impedisce l’applicazione della L.R. n. 5/2024 che riforma l’urbanistica in Campania puntando su rigenerazione urbana, riduzione del consumo di suolo e semplificazione burocratica. Tale “pasticcio legislativo” potrà generare un conflitto di norme in quanto un Comune che adotta un piano il 15 giugno 2026 seguendo la vecchia L.R. 16/2004 (grazie alla proroga della L.R. 2/2026), fa nascere quel piano già “vecchio” rispetto a una riforma che da ottobre 2025 imporrebbe parametri diversi (rigenerazione, consumo suolo zero). Questo scenario crea un rischio enorme per chi investe in quanto un permesso di costruire rilasciato su un PUC “prorogato” ma potenzialmente illegittimo potrebbe essere annullato anni dopo, con danni economici incalcolabili. La Regione scegliendo la strada della continuità politica per non scontentare le amministrazioni locali ritardatarie, ha creato un terremoto giuridico che finirà inevitabilmente nelle aule di giustizia. Le proroghe così articolate potranno essere dichiarate illegittime da parte del TAR o dalla Corte Costituzionale, e se ciò dovesse avvenire e i presupposti ci sono tutti, l’intera pianificazione comunale adottata tra il 2025 e il 2026 crollerà, lasciando i territori in un vuoto normativo ancora peggiore. In sostanza, per risolvere un problema immediato di scadenze, la Regione ha creato una mina vagante giuridica destinata ad esplodere nelle mani dei cittadini e delle imprese. In conclusione, a mio parere, chi seguirà la strada della L.R.2/2026 inizierà a costruire sulla sabbia, in quanto ignora che la perentorietà del termine fissato dalla L.R. 13/2025 non era un semplice suggerimento, ma il confine di legalità tra due ere urbanistiche diverse il cui passaggio doveva avvenire senza un “obbrobrio giuridico” che mette in discussione la legittimità costituzionale e la coerenza del diritto”.
Dott. Gerardo Masaniello
Forino, Masaniello: “Puc al Bivio. Rischio annullamento per i Piani adottati dopo la scadenza transitoria”
Cronaca
Nella giornata di ieri, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito di un’articolata attività di indagine coordinata da questa…
Fallimento della società edile“Augusto Picariello”, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a quattro e sei mesi di reclusione nei…
Si è svolta ad Avellino la prima udienza del processo “Dolce Vita”, che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa, assente,…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
L’amministrazione comunale di San Martino Valle Caudina, nel prossimo consiglio comunale di giovedì 16 aprile, annuncia l’adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (Puc), segnando una tappa storica per il futuro della comunità: “Un risultato atteso da oltre 16 anni, il cui iter ha avuto inizio nel 2010, attraversando nel tempo...
“Sono passati sei mesi dalla chiusura totale al traffico del tratto compreso tra via G. Dorso/via Monte Piana e l’intersezione via Scheta/via Vaticali via Astolella /via Forino, oltre all’intero tratto di via Astolella”. Così in una nota il circolo Pd di Forino. “Oggi, la strada è ancora chiusa, i cantieri...
Si è concluso l’iter di raccolta delle osservazioni per il Piano Urbanistico Comunale per la Città di Montoro. Sono pervenute presso l’Ufficio Tecnico municipale 180 osservazioni da parte dei cittadini, associazioni, forze politiche e gruppi consiliari. Nei prossimi mesi tutte le osservazioni saranno valutate e classificate dal responsabile del settore...
Federico Perna, ex consigliere comunale delegato all’istruzione e membro attuale del consiglio di istituto IC Serino/Forino. Dopo il sisma di domenica 8 marzo, qualche polemica viaggia a Forino, epicentro del sisma, sulla scuola e su come l’amministrazione affronta le emergenza Sulla scuola di Forino credo che negli ultimi anni...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99



