Un rito che si rinnova, più forte di crisi economica e mode. E’ la visita ai defunti a cavallo del 2 novembre. Anche oggi in tanti si sono recati al cimitero di Avellino, approfittando della giornata quasi primaverile con qualche disagio per il traffico, in particolare nelle ore di punta. E’ Ambra Giordano a spiegare come “Quest’anno le visite sono state distribuite nell’arco della settimana. Come ogni anno è stato attivato un servizio navetta e l’ingresso auto è stato consentito alle persone con invalidità”. Un rito, quello della visita ai defunti che deve fare i conti anche quest’anno con il caro crisantemo, un aumento di circa il 20% che si spiega con l’incremento delle materie prime, dai concimi ai carburanti per riscaldare le serre.



