Martedì, 20 Ottobre 2026
17.42 (Roma)

Ultimi articoli

La fine del Banco di Napoli e l’ascesa di Intesa San Paolo

Di Carmine Cioppa

Sul destino del Banco, pesa, infatti, un’altra coincidenza. Il Ministro del Tesoro e del Bilancio del Governo Prodi (17/5/96 – 21/1/98) è Carlo Azeglio Ciampi, che diventerà Capo dello Stato, e che era stato, prima Direttore Generale (16/7/78- 7/10/79) e, poi, fino al ’93, Governatore della Banca d’Italia. E’ “giusto” che si faccia carico anche del periodo difficile di un altro Istituto di Credito “pubblico”, la Banca Nazionale del Lavoro, che, tra l’atro, in quel periodo è coinvolta nello scandalo della Filiale di Atlanta, in Georgia, per i finanziamenti illeciti a Saddham Hussein per l’acquisto di armi da utilizzare nella guerra con l’Irak. In un articolo su il quotidiano “Il Danaro” del 12/6/2019, Paolo Pantani, scrive, tra l’altro: “La prima cosa della vicenda del Banco di Napoli, la più sconcertante, fu l’acquisto per una manciata di fave, è il caso di dirlo, dello storico Banco di Napoli da parte della Banca Nazionale del Lavoro, all’epoca alle prese con lo scandalo della filiale del BNL di Atlanta, governata da Claudio Ciampi, figlio dell’ex presidente della Repubblica, l’unico della filiale di New York della BNL che non fu licenziato. Una vicenda oscura su cui mai si è realmente voluto far luce: un buco gigantesco e il forte odore di traffici d’armi, per quella BNL allora guidata da Nerio Nesi. BNL riuscì ad evitare il crac proprio grazie alla super operazione Banco di Napoli: un vero acquisto a prezzi di saldo, 60 miliardi circa di vecchie lire, neanche il costo di Maradona.

Ma eccoci al secondo tempo, quando BNL, dopo appena un anno, rivende il ‘pacco’ Banco Napoli, ben infiocchettato, al gruppo Imi-San Paolo. Ma con due zeri in più, quasi 6 mila miliardi di lire. Un miracolo degno del San Gennaro più in forma, per chi crede ai santi e ai miracoli. Un vero genio della finanza può organizzare tutto questo, manco il mercato della droga riesce a realizzare questi lucrosi profitti. Il sospetto che l’operazione serviva a coprire il buco nero della filiale BNL di Atlanta è più che fondato, la plus-valenza è proprio il valore finanziario del buco da coprire, una ragion di stato insomma, la BNL era totalmente pubblica. Di fronte a tutto questo disastro evidente per il Meridione, la opinione pubblica, la classe politica napoletana, i sindacati tacquero, tutti supini, statici e passivi. Solo l’ex senatore Augusto Graziani, insigne economista, protestò vivacemente e ritirò il suo conto corrente al Banco di Napoli”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Si terranno oggi alle 16:30, nella chiesa madre di Santa Maria Maggiore a Rocca San Felice, i funerali di Antonio…

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Definito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sistema Irpinia. Il presidente della Provincia, Fausto Picone, ha provveduto alla nomina dei componenti del CdA. Si tratta di Domenico Biancardi – che assume il ruolo di presidente -, Giuliana Franciosa, Rosa Anna Maria Repole, Roberto Renzulli e quali membri di diritto,...

ARIANO IRPINO – L’Irpinia non chiede di essere salvata: chiede di essere pensata, ascoltata e messa nelle condizioni di esprimere tutto il suo potenziale. Da questa idea prende avvio Futura Irpinia, associazione civico-culturale nata per aprire uno spazio di confronto sul futuro del Mezzogiorno interno e sulle scelte che possono...

Mentre la protesta degli autotrasportatori attraversa Calabria, Sicilia e Puglia, con il caro gasolio al centro della mobilitazione, arriva anche dai social la voce di Luca Abete, che sceglie l’ironia per accendere i riflettori sulle difficoltà della categoria. «I camionisti hanno rotto. Sì, il silenzio!». È questo il messaggio che...

Antonio Polidoro Carna’nima è il titolo, solo in apparenza “impraticabile ” e misterioso, di una raccolta di poesia pubblicata per i tipi di “Ensembe” da Luigi Trisolino, brillante giurista e poeta di originalissima vena. Il volume sarà presentato nella Biblioteca Comunale di Montefredane tra qualche mese. La smagliante e profonda...

Ultimi articoli

Attualità

Definito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sistema Irpinia. Il presidente della Provincia, Fausto Picone, ha provveduto alla nomina…

Mentre la protesta degli autotrasportatori attraversa Calabria, Sicilia e Puglia, con il caro gasolio al centro della mobilitazione, arriva anche…

“Ho ritenuto doveroso farmi promotore di questa iniziativa, nella convinzione che le difficoltà che stanno attraversando le imprese agricole richiedano…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy