Si confronterà col pubblico irpino Roberta Recchia, autrice di “La vita che resta”. L’ occasione è offerta dalla campagna di sensibilizzazione Donne e diritti. L’appuntamento è in programma il 4 aprile, alle 17.30. Uno strappo che sembrava impossibile da ricucire, una famiglia che nel corso degli anni ritrova la strada nella forza dei legami. Quella che consegna Recchia è una storia da cui non ci si stacca, con protagonisti vivi, autentici. Come Marisa e Stelvio Ansaldo, che nella Roma degli anni Cinquanta si innamorano nella bottega del sor Ettore, il padre di lei. La loro è una di quelle famiglie dei film d’amore in bianco e nero, fino a quando, anni dopo, l’adorata figlia sedicenne Betta – bellissima e intraprendente – viene uccisa sul litorale laziale, e tutti perdono il proprio centro. Quell’affetto e quella complicità reciproca non ci sono più, solo la pena per la figlia persa per sempre. Nessuno sa, però, che insieme a Betta sulla spiaggia c’era sua cugina Miriam, al contrario timida e introversa, anche lei vittima di un’indicibile violenza. Sullo sfondo di un’indagine rallentata da omissioni e pregiudizi verso un’adolescente che affrontava la vita con tutta l’esuberanza della sua età, Marisa e Miriam devono confrontarsi con il peso quotidiano della propria tragedia. Il segreto di quella notte diventa un macigno per Miriam fin quando – ormai al limite – l’incontro con Leo, un giovane di borgata, porta una luce inaspettata: l’inizio di un amore che fa breccia dove nessuno ha osato guardare. Tutta la vita che resta è un romanzo prezioso e dolcissimo, doloroso, accogliente, intimo e corale, che esplora i meccanismi della vergogna e del lutto, ma soprattutto dell’affetto e della cura, e li fa emergere con una delicatezza sapiente, capace di incantare e sorprendere.
Menu
La vita che resta, alla libreria Mondadori a confronto con Roberta Recchia
Cronaca
Si è celebrata stamattina davanti al giudice monocratico del tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone la prima udienzadel processo sull’organizzazione del…
Dimessa, due volte, dall’ospedale Moscati muore 63enne e la Procura apre un’inchiesta Era giunta la prima volta al Pronto Soccorso…
Un parco auto messo a disposizione di un’associazione per delinquere specializzata nella commissione di una lunga serie di reati: dall’intestazione…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
“La forza della letteratura è quella di avvicinarci a un racconto di noi stessi. Anche nella narrazione della complessità un romanzo deve aiutarci a riconoscere frammenti del nostro vissuto”. Lo sottolinea con forza la scrittrice romana Roberta Recchia, in occasione del firmacopie alla libreria Mondadori di Avellino, del suo romanzo...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99


