Il futuro del commercio cittadino, la desertificazione commerciale, i grandi eventi, il mercato e il rilancio dei quartieri. Sono questi i temi al centro del confronto organizzato al circolo della Stampa, da Confesercenti con i candidati alla carica di sindaco di Avellino. Al tavolo hanno partecipato Gianluca Festa, Laura Nargi, Nello Pizza e il presidente di Confesercenti, Giuseppe Marinelli. Che fa il quadro della situazione: “Un negozio di vicinato non è un semplice negozio, ma un volano per l’intero mondo produttivo”. Marinelli ha ricordato il ruolo storico di Avellino come punto di riferimento commerciale della provincia: “Tutta l’Irpinia veniva a fare shopping ad Avellino e questo rappresentava un ritorno economico importante”. Oggi però, secondo il candidato, la situazione è cambiata a causa di più fattori: “La crisi nazionale, quella locale, l’aumento dei fitti, il caro energia e il caro carburante”. Da qui la proposta di creare un tavolo permanente con gli operatori economici: “Affinché Avellino torni a essere la città attrattiva di un tempo”. Marinelli ha parlato apertamente di “desertificazione commerciale”: “Vedere serrande abbassate e vetrine spente provoca degrado e un senso di malessere. La desertificazione commerciale porta addirittura a un deprezzamento degli immobili”. E ha concluso: “C’è davvero tanto da fare”.
Gianluca Festa ha rivendicato i risultati ottenuti durante il suo mandato amministrativo, sostenendo che la crescita delle presenze in città abbia favorito il commercio. “Nei miei primi cinque anni di amministrazione abbiamo lavorato tantissimo per ripopolare la città e, innanzitutto, per evitare che giovani e famiglie andassero via. Ci siamo riusciti”. Secondo Festa, durante la sua amministrazione si sarebbe registrata una crescita delle entrate per le attività commerciali e sarebbero arrivati anche nuovi investimenti: “Ci sono state attività importanti che, dopo decenni, hanno deciso di investire nella nostra città, segno evidente che dalle analisi di mercato emergevano numeri importanti in termini di presenze”. L’ex sindaco ha difeso la politica degli eventi, definendola parte integrante di una strategia economica: “Spesso ricordo che non è goliardia, ma strategia quella degli eventi e delle manifestazioni. Parliamo, ad esempio, di Eurochocolate: 150mila presenze in sette giorni”.
Tra le proposte illustrate anche la realizzazione di un’area fieristico-mercatale nell’area dell’ex Isochimica: “Non solo per riqualificare un quartiere, ma anche per dare un segnale tangibile di attenzione verso questa categoria”.
Alle osservazioni di Confesercenti, secondo cui il rilancio del commercio non sarebbe stato così evidente, Festa ha replicato parlando di dati positivi durante la sua amministrazione e denunciando invece il calo registrato nell’ultimo periodo: “Oggi è evidente la perdita di circa il 40% degli incassi e le saracinesche chiuse in tutta la città”. Ha quindi ricordato alcune aperture avvenute negli anni del suo governo cittadino: “Attività come Burger King, H&M, Capuano hanno aperto durante la mia amministrazione, insieme ad altre attività soprattutto nel centro storico, in particolare nel settore food & beverage”.
Toni molto critici quelli utilizzati da Nello Pizza, che ha descritto una situazione di forte difficoltà per il commercio cittadino. “Una soluzione va trovata, perché riteniamo evidente che il commercio in città sia assolutamente sull’orlo del baratro”. Secondo Pizza serve un piano costruito insieme agli operatori del settore: “Dobbiamo varare un piano per il commercio partendo proprio dai commercianti, dai rappresentanti di categoria e dagli esperti”. Per il candidato, nessuna area della città deve essere trascurata: “Tutti i commercianti della città devono sentirsi coinvolti. Non devono esistere zone più privilegiate rispetto ad altre”.
Sul rilancio della città, Pizza punta sull’identità territoriale: “Avellino deve riscoprire la propria unicità e puntare soprattutto su quei prodotti che la rendono unica in Italia e nel mondo”.
Nargi ha ricordato la propria esperienza amministrativa da assessore al commercio e al turismo. “Il commercio è un tema a me molto caro, perché sono stata assessore al commercio e al turismo prima ancora di essere vicesindaco e sindaco”. La candidata ha sottolineato l’importanza degli eventi e dell’animazione cittadina: “Una città viva e animata è fondamentale per creare flussi di persone dalla provincia, dalla regione e anche dalle città vicine, ravvivando così l’economia cittadina”.
Nel programma elettorale di Nargi trovano spazio il potenziamento di “Compra ad Avellino”, il rafforzamento dei distretti commerciali e misure a sostegno delle attività del centro storico: “Si tratta di politiche pensate per aiutare i commercianti, anche attraverso sgravi sugli affitti nel centro storico”.
Particolare attenzione anche ai quartieri e ai servizi: “Tutti i quartieri devono avere pari dignità e servizi adeguati per favorire il commercio”. Sui parcheggi, Nargi ha evidenziato il funzionamento del nuovo sistema: “I nuovi sensori prevedono i primi dieci minuti gratuiti, favorendo così il commercio”.
Per quanto riguarda il mercato e l’area dell’ex Isochimica, la candidata ha spiegato di voler destinare quello spazio a nuove funzioni: “Stiamo pensando di valorizzare quell’area con la formazione per i giovani, seguendo il modello della Fabbrica del Vapore di Milano, dove oltre alla formazione e all’università ci sono anche fiere ed eventi”.


