Lunedì, 5 Ottobre 2026
07.04 (Roma)

Ultimi articoli

Provincia, dopo il ricorso di alcuni amministratori il Tar non concede la sospensiva delle elezioni del 6 giugno

Il ricorso, presentato attraverso l’avvocato Marcello Fortunato, punta all’annullamento – previa sospensione urgente – del decreto presidenziale numero 131 del 27 aprile 2026, con il quale sono stati indetti i comizi elettorali per il 6 giugno, fissando inoltre al 16 e 17 maggio la presentazione delle candidature

Il Tar non concede la sospensiva al decreto con cui la Provincia di Avellino ha fissato al 6 giugno la data per il rinnovo della presidenza di Palazzo Caracciolo. Il ricorso presentato contro la convocazione delle elezioni provinciali per iniziativa di numerosi amministratori locali irpini, sindaci, consiglieri comunali e provinciali che hanno chiesto l’annullamento dell’atto del presidente Rino Buonopane. Il tribunale amministrativo si pronuncerà nel merito il 10 giugno.

Il ricorso, presentato attraverso l’avvocato Marcello Fortunato, punta all’annullamento – previa sospensione urgente – del decreto presidenziale numero 131 del 27 aprile 2026, con il quale sono stati indetti i comizi elettorali per il 6 giugno, fissando inoltre al 16 e 17 maggio la presentazione delle candidature.

A promuovere l’iniziativa sono Franco Archidiacono, sindaco di Vallesaccarda; Luca Cafasso, consigliere comunale di Pratola Serra; Ivo Capone, sindaco di Summonte; Antonio Cardillo, sindaco di Torre Le Nocelle; Alfredo Cozza, consigliere comunale di Greci; Luigi De Angelis, consigliere provinciale; Carmine De Fazio, sindaco di Sant’Angelo a Scala; Aurelio De Mattia, consigliere comunale di San Michele di Serino; Pasquale De Santis, sindaco di Contrada; Franca Filarmonico, consigliere comunale di Serino; Sebastiano Gaeta, sindaco di Aiello del Sabato; Nicola Luigi Norcia, sindaco di Greci; Annamaria Oliviero, sindaco di Torrioni; Carmine Panza, vicesindaco di Montefusco; Vito Pelosi, sindaco di Serino; Francesco Pepe, sindaco di Montecalvo Irpino; Salvatore Santangelo, sindaco di Montefusco; Marcantonio Spera, sindaco di Grottaminarda e Fabio Squadritti, consigliere comunale di Summonte. Al centro del ricorso vi è la questione della rappresentatività del corpo elettorale. Le elezioni provinciali, disciplinate dalla legge Delrio, sono infatti elezioni di secondo livello: a votare sono esclusivamente sindaci e consiglieri comunali della provincia, con un sistema di voto ponderato in base alla popolazione dei Comuni rappresentati. Secondo i ricorrenti, la consultazione del 6 giugno sarebbe viziata dall’esclusione di numerosi enti locali commissariati oppure prossimi al rinnovo dei rispettivi consigli comunali. Una circostanza che, a loro giudizio, altererebbe in maniera significativa il peso complessivo del corpo elettorale. Nel dettaglio, risultano esclusi Comuni rilevanti come Avellino, Ariano Irpino, Cervinara e Calitri, oltre ad altri centri come Castelfranci, Guardia dei Lombardi, Prata Principato Ultra, Quindici, Andretta, Luogosano, Sorbo Serpico, Quadrelle e San Mango sul Calore. Nel ricorso viene evidenziato come il solo Comune di Avellino esprima 13.200 voti ponderati, mentre Ariano Irpino ne rappresenta 4.267, Cervinara e Calitri 1.937 ciascuno. Complessivamente, i Comuni esclusi inciderebbero per 24.218 voti ponderati su un totale di 100.203, pari a circa il 25% del corpo elettorale. Secondo i firmatari del ricorso, questa situazione comprometterebbe la piena rappresentatività della consultazione elettorale provinciale, rendendo illegittima la convocazione delle elezioni nelle date fissate dalla Provincia.

C’è poi un rilievo di carattere procedurale. Una circolare ministeriale del 2014 indica in quaranta giorni il termine minimo tra l’indizione dei comizi e il giorno del voto. Tra il 27 aprile e il 6 giugno, secondo i ricorrenti, intercorrono invece soltanto trentanove giorni utili. Richiesta di sospensiva urgente al Tribunale amministrativo I ricorrenti chiedono al Tar di intervenire in tempi rapidi, anche con decreto monocratico, per bloccare il procedimento prima che si esaurisca la fase della presentazione delle candidature, fissata per il 16 e 17 maggio. Secondo i legali, il mancato intervento del tribunale renderebbe la situazione di fatto irreversibile nel giro di poche ore.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Arriva la svolta nel decesso della 32enne Giovanna Lo Chiatto: quattro persone iscritte nel registro degli indagati. Tra di loro…

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane, attraverso iniziative di sensibilizzazione e vicinanza…

Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio non ha convalidato il decreto di fermo di indiziato di delitto della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Viviamo in un’epoca dominata dalla velocità del codice, dove l’Intelligenza Artificiale sembra dettare il ritmo delle nostre esistenze. Ma cosa succede quando a confrontarsi con questa modernità “incendiaria” è la memoria profonda, quella di un figlio del Sud? È la domanda che attraversa Radici e Algoritmi. Memorie di un figlio...

di Claudio Bruno Rito, teatro e memoria nel Transito. Ma il messaggio del Santo, oggi, parla ancora forte. Chiese che gli leggessero la Passione secondo Giovanni, la croce e il Calvario. Poi benedisse i suoi frati, uno per uno, e l’umanità intera: passata, presente e futura. Bevve un sorso e...

Dai municipi alle istituzioni nazionali: prende ufficialmente il via Sindaci d’Italia, il nuovo progetto politico che punta a unire amministratori locali di diverso colore politico – provenienti soprattutto dalle piccole realtà del Paese – per trasformare le istanze territoriali in una forza di rappresentanza strutturata. Dopo la firma dello statuto,...

Il governo si trova a fronteggiare una manovra economica dai margini estremamente stretti. Da un lato pesano i vincoli sui conti pubblici, con un debito che supera il 138% del PIL, la spesa per interessi destinata a sfondare i 100 miliardi e le rigide regole della spesa netta imposte dal...

Ultimi articoli

Attualità

Il Movimento Italiano Disabili esprime il più sentito plauso All’Amministrazione Comunale di Avellino, in particolar modo all’assessore Iacovacci per il…

Avellino può tornare a svolgere un ruolo strategico nell’economia del Mediterraneo a patto di ripartire dalle infrastrutture, da quella che…

L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dagli utenti in merito alle condizioni del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy