Lunedì, 20 Aprile 2026
02.00 (Roma)

Ultimi articoli

Ospedale Moscati, 60enne dipendente dell’ufficio Cup prosciolto dall’accusa di violenza sessuale

Violenza sessuale Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino: prosciolto  60enne, perchè il fatto non sussiste. Quasi tre anni trascorsi con l’onta di un’accusa infamante, quella per un dipendente dell’azrenda ospedaliera  di aver molestato una donna recatasi al Cupdell’ospedale “Moscati” per effettuare una prenotazione.

Accusa che, che  non ha trovato nessun riscontro nelle indagini, condotte dalla polizia giudiziaria e dalla difesa, rilevandosi totalmente falsa e che l’imputato, difeso dall’avvocato Carmine Anzalone, aveva sempre respinto con forza. L’episodio risale al 20 Agosto 2021 quando una donna, una 33enne di origini albanesi residente a Mirabella Eclano, che accusava di violenza sessuale un dipendente dell’ufficio CUP dell’azienda ospedaliera “Moscati”, il quale l’avrebbe condotta in una stanza chiusa e senza finestre con la prospettiva di una corsia preferenziale per alcune visite specialistiche che non potevano concludersi allo sportello.

Quello che è emerso, secondo quanto ricostruito dalle indagini difensive e stabilito nel corso del procedimento, è una storia tutta al contrario che ha portato il Gup del tribunale di Avellino,Francesca Spella, a pronunciare sentenza di non luogo a procedere. Oltre all’assenza di riscontri oggettivi e soggettivi, molteplici sono state le criticità portate all’attenzione dell’autorità giudiziaria procedente dalla difesa, le cui indagini, come si legge in sentenza, hanno “profondamente minato la credibilità della presunta vittima, mettendo in rilievo una dinamica dei fatti obiettivamente poco credibile.
Innanzitutto, il contenuto delle dichiarazioni rese dalla donna nelle varie occasioni che si sostanzia in un coacervo accusatorio caratterizzato da forti contraddizioni relative non solo al modo in cui gli eventi si sarebbero verificati, ma anche al luogo teatro di tutta la vicenda, per cui un’iniziale doglianza per una presunta affermazione del dipendente allo sportello sarebbe divenuta, nelle successive occasioni di contatto con la polizia, dapprima, un tentativo di abbraccio e poi palpeggiamenti all’interno di un luogo buio e chiuso dell’ufficio CUP del “Moscati” ,peraltro non rinvenuto nei vari sopralluoghi effettuati sia dalla polizia giudiziaria. che dai consulenti di parte. A rendere poco credibile le accuse mosse al dipendente, inoltre, è stata la ristretta forbice temporale, tempo al quale la difesa è risalita estrapolando ed analizzando la quadratura contabile dal computer della postazione di lavoro del dipendente. Una fitta sequenza di atti ed eventi, quelli descritti dalla donna, che nemmeno a forza riescono a collocarsi nei 2 minuti che residuano tra una prestazione e l’altra.
Tanti gli elementi, dunque, che, uniti al contributo testimoniale dei soggetti presenti, sono stati determinanti nella ricostruzione degli eventi che appare così disallineata rispetto a quella che sembrava profilarsi in un primo momento sulla scorta delle dichiarazioni della querelante e che hanno spinto il Gup del Tribunale di Avellino, nell’udienza dell’11 Aprile, ad emettere sentenza di non luogo a procedere con formula assolutoria piena, perché il fatto non sussiste.
Risultato soddisfacente per la difesa che potrebbe continuare nel solco delle denunce sporte, all’epoca dei fatti, dal dipendente nei confronti, rispettivamente, della donna e del coniuge per calunnia e aggressione.

Condividi

Cronaca

A Chiusano, il comandante e i carabinieri della locale stazione hanno incontrato circa 60 alunni delle classi primarie e secondarie…

Una seconda ordinanza cautelare in carcere è stata notificata ai due Capaccio, padre e figlio ristretti nel carcere di Bellizzi…

È morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo dieci giorni di agonia, la 68enne rimasta vittima di un incendio divampato in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Spari ad Atripalda, padre e figlio arrestati sabato scorso, per il raid a colpi di pistola contro una famiglia residente nello stesso quartiere, quello di Alvanite, dovranno comparire, assistiti dal loro difensore Alfonso Maria Chieffo, domani mattina, davanti al Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza per l’interrogatorio di garanzia....

Ancora violenza al pronto soccorso di Avellino: questa volta è stato un extracomunitario, un 37enne magrebino, a dare in escandescenza e a provocare danni alle attrezzature e ai mobili della sala d’attesa. Per fortuna l’intervento dei carabinieri è stato immediato, e una volta giunti sul posto sono riusciti a bloccare...

Cervinara: nota avvocatessa prosciolta dopo l’annullamento della condanna in Cassazione. Il Tribunale di Avellino ha emanato sentenza di non doversi procedere per la 60 enne avvocatessa, imputata di truffa con l’aggravante della recidiva reiterata specifica.La sentenza del Tribunale di Avellino avviene a distanza di un anno dalla decisone della II...

Arriva anche dal Consiglio di Stato arriva la conferma dell’ordinanza collegiale con cui i giudici della Terza Sezione del Tar di Salerno hanno rigettato la richiesta di una misura cautelare sospensiva del provvedimento di interdittiva antimafia disposto dal prefetto di Avellino Rossana Riflesso alla luce di indagini dei Carabinieri del...

Ultimi articoli

Attualità

Il grande affare del gioco d’azzardo non si ferma né rallenta. Si continua a giocare tanto, ci si indebita con…

Giancarlo Vitale Mirabella Eclano – Concluso il vertice europeo dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania. Il trilaterale tra…

Da una parte la festa per i professionisti con 50 anni di laurea in Medicina, dall’altra l’emozione per l’ingresso dei…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy