Domenica, 3 Maggio 2026
09.56 (Roma)

Ultimi articoli

 

Il calendario degli eventi gastronomici, per il mese di luglio, è denso di avvenimenti all’insegna della tipicità della cucina irpina: dai fusilli al sugo alla braciola di cotica, dal cuoppo fritto al caciocavallo impiccato, dalla onnipresenza delle salsicce e cotechini nostrani, ai tradizionali dolci delle massaie irpine. Da non dimenticare una delle prelibatezze irpine costituita dalle "pizzelle di sciurilli", fiori di zucchine passati in pastella e fritti in olio abbondante. Questo variegato mondo gastronomico, a parte gli attentati che produce alle più ferree diete, ci induce a porci qualche domanda sul perché la biodivesità di casa nostra ha precise connessioni con la buona tavola. L’Italia è il Paese europeo più ricco di biodiversità, con il 50% delle specie vegetali e circa il 30% di quelle animali europee, l’Irpinia è tra le prime regioni italiane a detenere questa significativa ricchezza. Si calcola che le specie animali che vivono in Italia siano circa 58mila, mentre quelle vegetali sono quasi 7 mila. La biodiversità irpina contribuisce notevolmente alla bellezza del paesaggio come documenta la produzione letteraria ed artistica di letteratie pittori. All’interno della biodiversità naturale irpina c’è la cosidetta agrobiodiversità, cioè la diversità della piante coltivate per fini economici, dai magnifici ortaggi, alla vite, al castagno, al nocciuolo, e alle tante ottime piante da frutto presenti sul territorio irpino. Grazie allo sviluppo degli studi sull’agrobiodiversità vengono conservati e coltivati varietà locali anche antiche attraverso i centri di ricerca, come quelli del Crea (ente controllato dal ministero dell’Agricoltura). L’agrobiodiversità offre anche programmi dietologici interessanti. Purtroppo, nel quadro di una insufficiente cura e tutela dell’ecosistema globale, la biodiversità costantemente e la stessa agrobiodiversità è marginalizzata dal potente monopolio dei mercati che commercializza sementi omologati. Per assicurare la conservazione degli antichi sapori, ancora disponibili sulla tavola di noi irpini, è necessario una politica agroalimentare organica che affronti con determinazione la valorizzazione del frammentato patrimonio agrario nazionale e provinciale – attraverso provvedimenti di riordinamento fondiario che promuovono la costituzione di aziende agrarie di dimensioni vitali – la razionalizzazioni dei fattori produttivi e la commercializzazione o trasformazione nelle zone di origine dei prodotti tipici locali. In realtà in Italia la più efficace difesa dell’agrobiodiversità sarebbe realizzabile se venisse scongiurata la tendenza a legiferare in modo disorganico, evitando la scarsa connessione tra la produzione legislativa delle regioni con quella nazionale ed europea.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Sono state le telecamere e le testimonianze di chi ha assistito alla scena a consentire alla Guardia Civil di Ibiza…

Si confronterà il 4 maggio con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII-Parini di Sperone Don Luigi Merola, referente nazionale legalità,…

Arresti domiciliari per Francesco De Angelis. Questa la decisione dei giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Valle Ufita – Un mese fitto di impegni, quello appena cominciato, per una parte della provincia di Avellino che vuole uscire dall’isolamento e aspetta che si concludano i tanti progetti che gli girano intorno. Un tavolo di confronto tra sindaci del comprensorio, le università campane, la Regione, esperti del settore...

Rino Buonopane non ha perso tempo e, subito dopo aver convocato le elezioni per la presidenza della Provincia (il 6 giugno, dopo le amministrative del 24 e 25 maggio e prima dell’eventuale ballottaggio del 7-8 giugno), ha riunito numerosi amministratori e simpatizzanti politici nella sua Montella, in un noto ristorante....

Ha conseguito col massimo dei voti e la lode la laurea in ingegneria informatica Salvatore Santosuosso di Taurasi. A Salvatore auguri di sempre nuovi successi. Felicitazioni ai genitori, al fratello Marco e a tutta la famiglia. Congratulazioni al neodottore da Angelo Melchionda e famiglia e dalla redazione del Corriere

...

Sono state le telecamere e le testimonianze di chi ha assistito alla scena a consentire alla Guardia Civil di Ibiza du incastrare il 45enne irpino accusato dell’omicidio di Francesco Sessa. Il capo della sezione istruttoria del tribunale di primo grado dell’isola ha convalidato l’arresto.Le indagini, partite subito dopo il ritrovamento...

Ultimi articoli

Attualità

Scegliamo un tema e vediamo come lo affrontano le coalizioni dei tre candidati che si propongono per la poltrona di…

Si è conclusa un’esperienza straordinaria che va ben oltre il rettangolo di gioco. La Misericordia di Avellino, guidata dal Presidente…

Scegliamo un tema e vediamo come lo affrontano le coalizioni dei tre candidati che si propongono per la poltrona di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy