Intanto la sindaca di Avellino Laura Nargi non sarebbe tra i destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pm Fabio Massimo Del Mauro. La contestazione provvisoriamente mossa alla sindaca di Avellino (che era stata anche destinataria di una perquisizione il 18 aprile scorso) era proprio quella di associazione a delinquere, contestata tra l’altro nell’avviso notificato ieri ad una parte degli indagati.  Ad influire a favore della posizione della prima cittadina, l’interrogatorio reso davanti al pm qualche mese fa, quando assistita dai suoi legali, gli avvocati Alessandro Diddi e Costantino Sabatino, aveva risposto alle  domande dei magistrati della Procura  avellinese.