L’ex sindaco Gianluca Festa esce allo scoperto e conferma, in una lunga intervista pubblicata oggi da Il Mattino, le voci circolate nelle ultime ore: il rapporto con la sindaca Laura Nargi è rotto. Lo dimostrano alcuni passaggi chiave dell’intervista: “Con lei non parlo, le trattative le farà con il mio gruppo consiliare”. Racconta che all’inaugurazione del tunnel lei gli aveva chiesto di non presentarsi: “Ma mi faccio prendere in giro. Io vengo e ti tolgo la scena. Io vengo e ti anniento. Se vengo io, tu scompari. E sono stato già garbato ad andare lì prima che lei parlasse”. E lancia l’ultimatum: “Se Nargi accetta le mie condizioni per il bene della città si può anche proseguire. In caso contrario prenda atto che non ha una giunta e torniamo al voto a maggio. Io sono pronto a scendere di nuovo in campo”. Festa è convinto che sarà di nuovo sindaco, “o con il voto anticipato nella primavera 2025 o nel 2029”. E per dare una parvenza di disponibilità alla trattativa mette sul tavolo un accordo programmatico “che la sindaca dovrà firmare pubblicamente”, questi i punti: “riqualificazione di Borgo Ferrovia che dovrà diventare quartiere universitario; l’ampliamento della Smile Arena; il trasferimento del Comune a Palazzo De Peruta”.
La curiosità: dopo aver detto che la Nargi è una miracolata, che è stata eletta solo per merito suo, le lancia anche una stoccata lì dove proprio lui è più debole: “Non è stata lei ad accettare l’incarico, il coraggio l’ha avuto chi l’ha individuata e chi l’ha sostenuta nonostante fosse gravata da una pesante indagine in corso”.
Toni a parte, questa volta l’ex sindaco Gianluca Festa ha dovuto fare un passo indietro: mentre fino a ieri sembrava dettasse in piena libertà le mosse amministrative e politiche da compiere (vedi l’esclusione del Patto Civico dal rimpasto di giunta), e veniva immediatamente accontentato, oggi, preso atto del rigurgito di orgoglio della sindaca Nargi, si dice pronto (almeno a parole), a scendere a patti. Propone un accordo programmatico per il prosieguo della consiliatura. I punti del programma sono quelli presenti nel programma elettorale della Nargi, quindi la sindaca non avrà problemi a condividerli. E si torna al punto di partenza: se Festa vuole tornare sindaco si deve prendere la responsabilità di sfiduciarla e di far cadere l’Amministrazione.


