Martedì, 22 Settembre 2026
23.44 (Roma)

Ultimi articoli

Nicodemi racconta la Passione nell’arte sacra nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, dal Deposto ligneo di Montevergine alle immagini della Pietà

“Mi aveva sempre colpito il Deposto ligneo dell’Abbazia di Montevergine. Le braccia allungate del Cristo fanno sì che non ci sia spazio per altre figure, come nell’immagine tradizionale della deposizione, in cui ad accompagnare il corpo sono due dolenti, la Madonna e San Giovanni e Nicodemo e San Giuseppe d’Arimatea”. Spiega così la storica dell’arte Giovanna Nicodemi il punto di partenza dello studio “Eloì, Eloi, lemà sabachthàni?”, presentato nei giorni scorsi nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, a Napoli, alla presenza del Presidente Onorario della Delegazione Campania del Real Circolo Francesco II di Borbone, il Duca Riccardo Carafa d’Andria della Stadera, del Delegato, il barone Alfredo Buoninconti, di Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella del Tesoro di S. Gennaro. “Sono partita dallo studio della deposizione – spiega Nicodemi – per allargare lo sguardo all’intero ciclo della vicenda umana del Cristo compresa tra la Crocifissione e la Resurrezione. E’ quella che ho chiamato pentalogia funebre: la discesa dalla Croce, il compianto sul Cristo morto con il dolore corale delle pie donne, la Pietà, in cui incontriamo il dolore di una mamma che piange il figlio, il Trasporto del Cristo al sepolcro e la deposizione. Sono gli episodi che hanno costituito i Misteri, le statue che sfilano nei riti della Settimana Santa, sui quali esistono poche tracce in testi scritti, al di là di qualche anno accenno nei Vangeli Sinottici e Apocrifi. E’ nata una ricerca accurata tra archivi e biblioteche che si fa indagine artistica e antropologica”.

Ribadisce come “Si tratta di un’iconografia che si ricollega al Medio Evo, al desiderio dell’uomo del tempo di tradurre in immagini ciò che non riusciva ad esprimere attraverso le parole. L’arte diventa strumento per avvicinarsi al trascendente, da quella stessa esigenza nascerà la rappresentazione drammaturgica .Così se il compianto nasce dalle lamentazioni che accompagnano sempre il rito funebre, la Pietà si ricollega a un testo letterario di Simone Logoteta, detto il Metafraste che immagina il dolore della Vergine nel ripensare ai momenti in cui aveva suo figlio tra le braccia. Nei conventi femminili nell’area renana, in Germania, ci troviamo di fronte per la prima volta a queste immagini, le Vesperbuild, sculture raffiguranti la Pietà, con la Madonna con in grembo il corpo di Gesù morto”.  Sottolinea come “lo stesso trasporto del Cristo sia arrivato alla cristianità da figurazioni pagane nell’ambito del Rinascimento, contraddistinto dal desiderio di ritorno alla classicità, con il ritrovamento di quattro rilievi raffiguranti il trasporto di Meleagro. Quello che sarà il modello anche della Pala Baglioni di Raffaello. Nasce così la pathos formel, una figura archetipica che ripropone il corpo morto con le braccia abbandonate lungo il corpo, che va dal Caravaggio con la Deposizione del Cristo fino all’uccisione di Marat di David”. Nicodemi si sofferma sulle opere preziose ritrovate in Campania, dall’Irpinia a Napoli, a partire da una serie di crocifissi inediti come quello di Santa Maria a Vico o quello mutilo di Sant’Ippolisto. Fino al bellissimo crocifisso di S. Maria delle Grazie a Mirabella. Fino a una serie di Compianti, come quello di Teggiano che rimanda a quello della chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli”.

Un libro che diventa l’occasione anche per formulare una nuova ipotesi interpretativa sul Deposto di  Montevergine “Non mi convinceva lo spazio tra il corpo le braccia, era insolito che non ci fossero altre figure a sorreggere il corpo del Cristo. Di qui l’idea che non fosse originariamente un deposto ma un compianto sul Cristo morto e che dunque la scultura raffiguri inizialmente il Cristo in posizione orizzontale, circondato dalla Vergine e da Maria Maddalena. Una presenza, quella di una figura femminile, identificata come Maria Maddalena, attestata anche da alcune fonti verginiane”.

 

 

Condividi

Picture of Floriana Guerriero

Floriana Guerriero

Cronaca

Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio…

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale: questa la condanna definitiva inflitta dai giudici della I Sezione Penale della Corte…

È atteso, il prossimo 5 novembre, l’esito della perizia disposta sulle due bambine straniere, vittime di violenza sessuale da parte…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio di trasporti eccezionali diretti agli impianti eolici. È quanto stabilito dal Comitato Operativo Viabilità, riunito oggi in Prefettura ad Avellino per esaminare le criticità legate al transito dei convogli, a...

“L’insediamento della Commissione VII – Politiche Comunitarie, Istruzione, Sport, Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Avellino è coinciso, non a caso, con una giornata emblematica per la scuola italiana. Da un lato, il Presidente Mattarella, inaugurando l’anno scolastico ad Amatrice, ha richiamato l’articolo 34 della Costituzione — “la...

Una giornata dedicata alla salute del cuore delle donne. L’Asl Avellino aderisce alla (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, promossa da Fondazione Onda ETS, con una giornata dedicata a visite ed esami gratuiti il 28 settembre presso il Presidio Ospedaliero “Frangipane-Bellizzi” di Ariano Irpino nella rete degli ospedali con il...

di Virgilio Iandiorio Intrigante già nel titolo il romanzo della giovane scrittrice albanese, Ornela Vorpsi (nata a Tirana il 1968), “Il paese dove non si muore mai”. La Vorpsi, che vive in Italia, ha scritto questo suo primo romanzo in italiano nel 2004, però l’ha pubblicato in Francia, dove si...

Ultimi articoli

Attualità

Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio…

“L’insediamento della Commissione VII – Politiche Comunitarie, Istruzione, Sport, Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Avellino è coinciso,…

Avellino – Una giornata dedicata alla fede, ai valori del servizio e al legame con il territorio. I finanzieri del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy