Sabato, 29 Agosto 2026
14.09 (Roma)

Ultimi articoli

Moro oltre il caso Moro. Piantedosi: “Figura centrale nella storia della Repubblica”. Rotondi: ideatore della democrazia dell’alternanza. Il messaggio di Fontana

“Questo libro parla di Moro senza parlare del ‘caso Moro’. Sottrae Moro da una sorta di lugubre cartolina che nasce dal modo barbaro dell’uscita di scena di questo grande esponente della Dc.

Moro è stato l’ideatore della democrazia dell’alternanza che oggi noi viviamo appieno, ma lui ne parlava quando l’alternanza era un sogno: la Dc vinceva decennio dopo decennio”. Così Gianfranco Rotondi aprendo l’iniziativa “Pace, giustizia, dialogo: lo statista che pagò con la vita”, dedicata alla figura di Aldo Moro, in occasione della presentazione del libro di Angelo Picariello “Liberiamo Moro dal caso Moro” ad Avellino.

Il giornalista dell’Avvenire racconta di Aldo Moro “liberato” dal mito del rapimento, dalla narrazione ossessiva dei 55 giorni fissati dalla cronaca, e fa luce sui 62 anni della sua esistenza, sul suo background familiare, sul suo lavoro accademico e parlamentare. Perché Moro è stato non solo politico di grande lungimiranza, ma anche giurista, professore universitario, padre costituente, Ministro degli Esteri. Un uomo politico attento al movimento giovanile e cristiano, promotore della giustizia riparativa, sostenitore dell’ecumenismo, studioso della teologia di Moltmann.

“Il libro di Picariello ci aiuta a riflettere, è profondo e contiene tra l’altro anche digressioni sui rapporti di Moro con importanti esponenti della politica irpina. Moro è stato una figura centrale della storia della Repubblica” ha osservato Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, presente all’evento. “Questo libro è una ottima occasione per aggiornare la nostra storia e la nostra cultura politica”.

E’ indispensabile” che il ricordo di Aldo Moro non si limiti al suo sequestro e alla sua uccisione, ma all’intera sua personalità “tanto ricca quanto complesso”, scrive il presidente della Camera Lorenzo Fontana in un messaggio letto da Rotondi durante l’iniziativa di oggi.

“Padre costituente, deputato nel corso di sette legislature, più volte Presidente del Consiglio e Ministro – ha proseguito Fontana ricordando Moro – è stato un indiscusso protagonista della storia del nostro Paese, cui ha dedicato e immolato la propria stessa vita. Rendere omaggio al suo sacrificio costituisce dunque un dovere civile e morale. È indispensabile, tuttavia, che la memoria di questo autentico servitore dello Stato non si limiti al solo ricordo del suo sequestro e della sua drammatica uccisione”.

“È questo il senso più profondo del libro di Angelo Picariello – ha detto ancora Fontana – le cui pagine invitano a riscoprire compiutamente una personalità tanto ricca quanto complessa, che ha lasciato una traccia indelebile nell’Italia del Secondo dopoguerra. Lungimirante statista, docente appassionato, amorevole marito e padre di famiglia, il lungo impegno politico e istituzionale di

Aldo Moro contribuì a definire le coordinate di una democrazia basata sulla centralità della persona umana, la piena uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge e l’importanza della giustizia sociale”.

“E, ancora oggi, il suo esempio conserva intatta una straordinaria attualità, dimostrando come, con coraggio e senso di responsabilità, sia possibile agire per il benessere collettivo e il miglioramento della società”. “Un comune sentire civile e politico lega inoltre Moro – ha osservato il presidente della Camera – a un altro illustre esponente del cattolicesimo democratico, Fiorentino Sullo, le cui spoglie saranno traslate presso il Cimitero di Avellino il 10 luglio prossimo, rito solenne al quale avrò l’onore di partecipare. Vi giunga, quindi, il mio più sincero augurio per il miglior esito di questa iniziativa utile a rinnovare la memoria di una generazione di uomini che seppero coniugare rigore, capacità e rispetto per le istituzioni repubblicane”, ha concluso.

“Moro – ha osservato il senatore Enzo De Luca – è una straordinaria figura della storia politica italiana: ha aperto la strada alla democrazia dell’alternanza. Non solo. Quando aveva 22 anni Moro già spiegò che l’Europa non era solo una espressione geografica ma una entità politica e spirituale. Oggi qualcuno non lo ha ancora compreso. Moro è stato inoltre uno degli ideatori dell’articolo 49, che mette al centro della vita democratica i partiti e al centro dei partiti il metodo democratico. Ribadirlo oggi è importante perché sono proprio i partiti in crisi a determinare la crisi della politica. Moro è stato il costruttore della Repubblica italiana. Su Moro dobbiamo riflettere a lungo”.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I carabinieri della stazione di Atripalda e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino, hanno denunciato un imprenditore del luogo…

Un 30enne di Teora è stato trovato in auto con hashish e cocaina, ha rifiutato di sottoporsi al test antidroga…

Ancora una giornata di tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino, dove durante una perquisizione ordinaria presso il reparto comuni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani accoglie con particolare favore la crescente attenzione che organizzazioni sindacali e associazioni stanno dedicando alle elevate temperature negli edifici scolastici e all’insufficiente diffusione dei sistemi di climatizzazione. Il CNDDU segnala da alcuni anni tale criticità e considera significativa l’attuale convergenza del...

di don Gerardo Capaldo “L’amor che non arriva al sacrificio è come uno stelo che non ha in cima il suo fiore” (P. Ceretti 1823-84). Espressioni di una cultura romantica assegnate come prove d’italiano negli anni lontani dell’adolescenza. Anni in cui è molto difficile comprendere il significato di un amore...

In fondo settembre, come sostengono in molti, rappresenta il vero Capodanno, il momento dei nuovi inizi. Lo crede anche l’amministrazione comunale di Monteforte Irpino che usa questa definizione per dare il nome ad un evento di fine estate che sta già riscuotendo grande successo. Ha avuto inizio ieri sera, per...

Una devozione profonda, radicata nel tempo, che continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti dalla comunità di Pietrastornina. Il paese ha rinnovato anche quest’anno i solenni festeggiamenti in onore di San Biagio Vescovo e Martire, Patrono della comunità, secondo una tradizione secolare che si rinnova in due distinti appuntamenti:...

Ultimi articoli

Attualità

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani accoglie con particolare favore la crescente attenzione che organizzazioni sindacali e…

Passo in avanti sul fronte della sicurezza urbana ad Avellino. È stato approvato il progetto per l’installazione di nuovi impianti…

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy