Sabato, 29 Agosto 2026
13.06 (Roma)

Ultimi articoli

Nuovo anno scolastico, il Coordinamento docenti diritti umani: necessario un piano per l’adattamento climatico degli edifici scolastici

La presenza o l’assenza di un condizionatore non esaurisce il problema. Occorre considerare le condizioni effettive degli immobili, l’esposizione solare, l’isolamento termico, l’efficienza energetica e la capacità degli impianti elettrici

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani accoglie con particolare favore la crescente attenzione che organizzazioni sindacali e associazioni stanno dedicando alle elevate temperature negli edifici scolastici e all’insufficiente diffusione dei sistemi di climatizzazione. Il CNDDU segnala da alcuni anni tale criticità e considera significativa l’attuale convergenza del mondo della scuola su una questione che non può più essere ricondotta a un semplice disagio stagionale.

“I dati disponibili – si legge nella nota dell’associazione – confermano la dimensione del problema. Nell’anno scolastico 2020/2021 risultavano dotati di impianti di condizionamento 1.593 edifici su 40.342 censiti, pari al 3,95%; nel 2024/2025 il dato è salito a 2.835 edifici su 39.351, pari al 7,20%. L’incremento è apprezzabile, ma oltre nove edifici scolastici su dieci risultano ancora privi di tali impianti. Una condizione che riguarda un patrimonio utilizzato quotidianamente da oltre sette milioni di studenti e da più di un milione di lavoratori.

La presenza o l’assenza di un condizionatore, tuttavia, non esaurisce il problema. Occorre considerare le condizioni effettive degli immobili, l’esposizione solare, l’isolamento termico, l’efficienza energetica e la capacità degli impianti elettrici. Una politica pubblica efficace non può pertanto coincidere con una distribuzione generalizzata di apparecchiature, ma deve intervenire sulle diverse cause della vulnerabilità termica degli edifici.

Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 pone la valutazione preventiva dei rischi al centro del sistema di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e comprende il microclima tra gli agenti fisici da considerare. Temperature elevate, quando diventano persistenti e prevedibili, assumono quindi una rilevanza che supera la dimensione del semplice comfort ambientale.

Ciò non comporta il trasferimento sul dirigente scolastico della responsabilità delle carenze strutturali degli immobili. La disciplina sulla sicurezza distingue gli obblighi di valutazione e gestione del rischio dagli interventi strutturali e manutentivi che, nel settore scolastico, devono essere coordinati con le competenze attribuite agli enti territoriali dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23. Il dirigente può adottare le misure rientranti nelle proprie attribuzioni e rappresentare le necessità di intervento, ma non dispone ordinariamente delle risorse e dei poteri necessari per riqualificare gli edifici.

È per colmare questa distanza tra valutazione del rischio e capacità effettiva di intervento che il CNDDU propone al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, l’avvio di un programma nazionale pluriennale per l’adattamento climatico degli edifici scolastici”,

 

Si sottolinea la possibilità di “prevedere, quale prima dotazione, un investimento pubblico nazionale di 1,5 miliardi di euro nel triennio, corrispondente a 500 milioni di euro annui, da destinare agli edifici che presentano le maggiori criticità microclimatiche ed energetiche. Non si tratterebbe di determinare anticipatamente il costo della climatizzazione dell’intero patrimonio scolastico, operazione tecnicamente poco attendibile senza una ricognizione edificio per edificio, ma di costituire una massa finanziaria iniziale certa con la quale avviare immediatamente gli interventi prioritari.

Le risorse potrebbero essere assegnate agli enti proprietari sulla base delle condizioni effettive degli immobili e integrate con gli incentivi già disponibili per l’efficienza energetica degli edifici pubblici, compreso il Conto Termico nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente. In tal modo la capacità di investimento complessiva potrebbe risultare superiore alla sola dotazione statale, evitando al contempo la duplicazione dei finanziamenti.

Il programma dovrebbe partire dall’integrazione dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica con informazioni sulle condizioni microclimatiche, sull’efficienza energetica, sull’esposizione degli ambienti, sulla presenza di sistemi di raffrescamento e sull’adeguatezza delle reti elettriche. La disponibilità di dati omogenei permetterebbe al Ministero e agli enti competenti di determinare le priorità secondo fabbisogni verificabili”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri della stazione di Atripalda e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino, hanno denunciato un imprenditore del luogo…

Un 30enne di Teora è stato trovato in auto con hashish e cocaina, ha rifiutato di sottoporsi al test antidroga…

Ancora una giornata di tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino, dove durante una perquisizione ordinaria presso il reparto comuni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di don Gerardo Capaldo “L’amor che non arriva al sacrificio è come uno stelo che non ha in cima il suo fiore” (P. Ceretti 1823-84). Espressioni di una cultura romantica assegnate come prove d’italiano negli anni lontani dell’adolescenza. Anni in cui è molto difficile comprendere il significato di un amore...

In fondo settembre, come sostengono in molti, rappresenta il vero Capodanno, il momento dei nuovi inizi. Lo crede anche l’amministrazione comunale di Monteforte Irpino che usa questa definizione per dare il nome ad un evento di fine estate che sta già riscuotendo grande successo. Ha avuto inizio ieri sera, per...

Una devozione profonda, radicata nel tempo, che continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti dalla comunità di Pietrastornina. Il paese ha rinnovato anche quest’anno i solenni festeggiamenti in onore di San Biagio Vescovo e Martire, Patrono della comunità, secondo una tradizione secolare che si rinnova in due distinti appuntamenti:...

AVELLINO – Nuovo traguardo per il poeta, cantautore e musicista Andrea Pinto, inserito tra i finalisti della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia e Racconti “Carlo Gesualdo il Principe dei Musici”. Il Concorso Nazionale di Poesia e Racconti “Carlo Gesualdo – Il Principe dei Musici” celebra la cultura del...

Ultimi articoli

Attualità

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani accoglie con particolare favore la crescente attenzione che organizzazioni sindacali e…

Passo in avanti sul fronte della sicurezza urbana ad Avellino. È stato approvato il progetto per l’installazione di nuovi impianti…

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy