AVELLINO – Nuovo traguardo per il poeta, cantautore e musicista Andrea Pinto, inserito tra i finalisti della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia e Racconti “Carlo Gesualdo il Principe dei Musici”.
Il Concorso Nazionale di Poesia e Racconti “Carlo Gesualdo – Il Principe dei Musici” celebra la cultura del territorio e le voci letterarie contemporanee nella suggestiva cornice di Gesualdo. La giuria, presieduta da Michele Zarrella, ha selezionato tra le opere finaliste una lirica di Pinto contenuta nella sua silloge Deserto di sale.
Il componimento scelto dalla giuria, dal titolo “Trenta denari”, si distingue per un’urgenza civile di straordinaria attualità, affrontando tematiche storiche, politiche e sociali profondamente calate nelle tensioni del nostro tempo. Distante da facili estetismi, l’opera offre uno sguardo lucido sulle contraddizioni dei conflitti contemporanei e sulle derive del potere. Attraverso un linguaggio incisivo e immagini dal forte impatto simbolico, la scrittura di Pinto unisce la denuncia sociale a una riflessione filosofica universale, confermando una poetica rigorosa in cui la parola torna a farsi testimonianza e coscienza critica.
La produzione letteraria e il saggio in uscita ad ottobre
Già autore di tre libri – tra cui le due raccolte poetiche Non arriva più l’estate, Senza titolo e la già citata Deserto di sale – Andrea Pinto vedrà ad ottobre la pubblicazione del suo quarto lavoro: I miti oscuri del Natale, un saggio storico arricchito da racconti in prosa e versi sulle radici folkloriche e simboliche della tradizione natalizia.
«Questo riconoscimento, legato alla figura di Carlo Gesualdo, rappresenta un importante motivo di orgoglio», dichiara Andrea Pinto. «Vedere valorizzato un testo di “Deserto di sale” all’interno di questa cornice conferma la continuità di un percorso espressivo a me caro, in costante equilibrio tra parola scritta, ricerca storica e composizione musicale».
Discografia, la figura del “musicista-poeta”, Sanremo Rock e il nuovo singolo “Walk on My Own”
Parallelamente alla scrittura, Andrea Pinto vanta una solida carriera discografica nel circuito alternative indie con 3 dischi pubblicati. Il suo percorso con la storica e prestigiosa etichetta internazionale Moon Records ha visto la promozione dei tre singoli The Nowhere Man, Can’t Cry No More e L’ombra del vento, sostenuti e diffusi dal circuito MEI / AudioCoop / RadioCoop.
Un percorso eclettico che quest’anno lo ha visto protagonista anche sul celebre palco di Sanremo Rock, dove si è distinto per la forza essenziale dell’interpretazione chitarra e voce e per un timbro vocale unico e inconfondibile. Con brani fuori dagli schemi e sorretti da testi di rara caratura intellettuale, l’artista ha incantato la platea confermando la sua capacità di fondere un impatto rock viscerale alla nobiltà della poesia in musica.
Questo ennesimo traguardo letterario va a consolidare la figura di Pinto come autentico musicista-poeta: un profilo raro nel panorama della canzone d’autore odierna. In un mercato musicale spesso dominato da formule immediate, mainstream e da una diffusa superficialità lirica, la sua proposta si distingue per uno spiccato spessore letterario puro, in cui il testo della canzone ritrova la dignità, la complessità e la forza della grande poesia. Una cifra stilistica che posiziona l’artista irpino come un punto di riferimento di assoluto rilievo per la scrittura d’autore a livello nazionale.
L’artista ha da poco lanciato con Sorridi Music il suo nuovo singolo Walk on My Own: un brano di impronta rigorosamente alternative indie uscito di recente, per il quale sta per prendere il via la promozione radiofonica nazionale.
La cerimonia di premiazione ufficiale si terrà a Gesualdo il giorno 12 settembre 2026 alle ore 16:00, nella cornice storica di Palazzo Pisapia, dove verranno resi noti i piazzamenti ufficiali del podio.



