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West Nile, morto 77enne di Latina: era stato in vacanza a Baia Domizia. Seconda vittima nel Lazio

Il virus West Nile miete un’altra vittima nel Lazio. Morto un paziente di 77 anni, deceduto all’alba di oggi all’istituto Spallanzani di Roma: aveva patologie croniche e aveva subito un trapianto cardiaco. Dalle prime informazioni sembrerebbe che l’uomo vivesse in provincia di Latina e che avesse soggiornato nell’ultimo periodo a Baia Domizia, in provincia di Caserta.

WEST NILE, SINTOMI E COME PREVENIRLA

Un volantino contenente le misure da adottare per prevenire la West Nile, il virus del Nilo occidentale che sta mettendo in allarme l’Italia, è stato diffuso dalla Regione Campania e postato tra l’altro sulle pagine social della protezione civile regionale. Nel volantino si legge che «la West Nile Disease (WND) è causata da un virus che alberga negli uccelli selvatici e che può essere trasmesso attraverso la puntura di zanzara a mammiferi, uccelli, rettili. In rari casi l’uomo può contrarre il virus, ma non può contagiare altre persone».

Stando a quanto riportato nel volantino prodotto dalla Regione Campania, nell’80% dei casi non si manifesta nessun sintomo; nel restante 20% i sintomi sono quelli di una «malattia simil-influenzale (febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei)» e in meno dell’1% dei casi totali «sintomi neurologici (nello 0,6% dei casi, il virus provoca gravi forme neurologiche (encefalite, meningoencefalite o paralisi flaccida)».

Ecco allora indicate le forme di prevenzione: «Coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere; all’aperto utilizzare repellenti contro gli insetti; trattare con prodotti larvicidi, ogni 15 giorni circa, tombini e pozzetti di sgrondo delle acque piovane, zone di scolo e ristagno; schermare porte e finestre con zanzariere; eliminare da stabili e abitazioni eventuali ripari dove possono annidarsi volatili infetti; rimuovere fonti di acqua stagnante e cambiare spesso l’acqua delle ciotole degli animali; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; tenere le piscine per i bambini vuote e coperte quando non sono in uso». Infine, alcune raccomandazioni: «Se hai uno dei sintomi menzionati rivolgiti al tuo medico o pediatra. Se rinvieni volatili morti chiama al numero della protezione civile regionale 800232525».

 

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