Nella città di Avellino torna l’allerta inquinamento dell’aria: stando agli ultimi rilevamenti, notificati dall’Arpac al Comune lunedì scorso, sono stati sforati i limiti massimi delle concentrazioni di Pm10 (le cosiddette ‘polveri sottili’). Immediata la decisione del commissario straordinario Giuliana Perrotta: fino al 20 dicembre entrano in vigore una serie di regole antinquinamento: dal “divieto di qualsiasi tipologia di combustione all’aperto”, al “divieto di utilizzare generatori con la classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle”; il “divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso” e il “potenziamento dei controlli riguardo il rispetto del divieto di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di spandimento dei liquami”. Evidentemente, se i prossimi rilievi dell’Arpac dovessero confermare livelli di inquinamento preoccupanti, il Comune sarà costretto a prorogare le misure (per ora lievi) adottate, ed eventualmente ad incrementarle.
LA NOTA DELL’ARPAC
Il Comune di Avellino fa sapere di aver adottato questi provvedimento dopo aver ricevuto una nota “pervenuta alla scrivente Amministrazione il 15/12/2025, dall’Arpac– Uoc Monitoraggio e Cemec, che ha comunicato il superamento delle concentrazioni di PM10 di 50 microgrammi/metro cubo in più della metà delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria delle zone IT1507 e IT1508 nella giornata del 11 dicembre 2025, unitamente alla presenza di condizioni meteo-ambientali sfavorevoli al rimescolamento dell’aria, nonché la sussistenza della “Situazione A” prevista dalla procedura operativa regionale, invitando i comuni interessati a porre in essere i
provvedimenti di contrasto del PM10 previsti dall’art. 2 L.R. 36/2020 per i tre giorni successivi e la verifica del loro rispetto;- il suddetto superamento è stato riscontrato anche nei giorni successivi, come da bollettini della qualità
dell’aria finora pubblicati”.
L’ORDINANZA COMISSARIALE FIRMATA DALLA DOTTORESSA PERROTTA
Da qui la decisione della commissaria Perrotta: “Considerata la necessità di salvaguardare e preservare la salute pubblica” si ritiene “necessario adottare misure temporanee, urgenti e precauzionali finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla riduzione delle emissioni di PM10 in atmosfera”; e ordina “su tutto il territorio comunale, per tre giorni dalla data di pubblicazione e, pertanto, fino al 20 dicembre 2025, salvo proroga in caso di persistenza delle condizioni che ne hanno determinato l’adozione:- il divieto di qualsiasi tipologia di combustione all’aperto, comprese le deroghe consentite dall’art. 182, comma 6-bis, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; – il divieto di utilizzare generatori con la classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle; – il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; – il potenziamento dei controlli riguardo il rispetto del divieto di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di spandimento dei liquami”.



