Uno sportello anti-usura attorno al quale far crescere una rete di aiuto e sostegno agli imprenditori più esposti al rischio di finire nella spirale della criminalità economica. La nuova sede, inaugurata nella Camera di Commercio Irpinia-Sannio con la benedizione di don Pasquale Iannuzzo, vicario generale della Diocesi di Avellino, nasce dalla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Prefettura, l’Ente Camerale e Finetica ETS. Lo sportello, che sarà operativo una volta a settimana in alternanza tra le sedi di Avellino e Benevento, dovrà prevenire e contrastare usura e sovraindebitamento, offrendo ascolto, orientamento e assistenza specialistica.

“Con questa inaugurazione – precisa il Prefetto Rossana Riflesso – si completa un’attività messa in campo, unitamente alle forze dell’ordine, già da tempo, proprio per provare ad intercettare un fenomeno silente e difficile da intercettare”. Basti pensare che in riferimento all’usura, non risulta in provincia nessuna denuncia ufficiale, anche se il fenomeno esiste, ed è radicato soprattutto nel tessuto delle piccole e piccolissime imprese che, per problemi strutturali e finanziari, fanno spesso fatica a trovare il sostegno del sistema del credito. “É necessario denunciare, anche se è chiaro – precisa il Prefetto – che bisogna garantire a chi si espone la giusta protezione. Avere uno sportello al quale rivolgersi, avere un accompagnamento, non sentirsi solo, ma unito, anche ad altri imprenditori, è estremamente importante”. Il suo auspicio è che il protocollo possa presto essere sottoscritto anche da altre realtà impegnate sul territorio. “C’è bisogno di coinvolgere l’intera provincia lungo un percorso di legalità, fondamentale per la crescita di un’economia sempre più sana. Mi sembra anche opportuno ricordare – aggiunge – che, come Prefettura, abbiamo la possibilità di istruire pratiche per il ristoro di chi denuncia, un altro tassello che deve spingere le imprese a cercare aiuto e sostegno”.
In Perfetta sintonia la commissaria straordinaria del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, la quale parla di “un fenomeno antico, radicato. Siamo di fronte ad un reato odioso, che va fronteggiato facendo rete a tutti i livelli e creando dei presidi in grado di sostenere un’economia sana e trasparente, senza la quale non ci può essere vero sviluppo”. Il commissario straordinario della Camera di Commercio Irpinia-Sannio, Girolamo Pettrone, rimarca la portata del progetto. “Nelle aree interne la tutela della legalità è anche una politica di sviluppo: significa difendere il lavoro di chi investe, tenere aperte le attività, preservare fiducia e coesione sociale. Con questi sportelli costruiamo un punto di accesso semplice e competente: nessuno deve sentirsi solo davanti a difficoltà finanziarie che possono diventare terreno fertile per l’usura”. La gestione tecnica sarà affidata a Finetica ETS, che metterà in campo esperti e consulenti per accompagnare utenti e operatori economici verso soluzioni concrete, anche attraverso percorsi di educazione finanziaria e accesso agli strumenti di prevenzione. Secondo Finetica ETS “l’usura prende più facilmente piede nelle realtà più deboli, dove la fragilità economica può trasformarsi facilmente in isolamento. Lo sportello punta a diventare un presidio stabile di prossimità, capace di intercettare il disagio prima che degeneri e di proteggere soprattutto commercianti e piccoli imprenditori, spesso spina dorsale dell’economia locale”. Un passaggio è dedicato anche alle banche ed al sistema del credito più in generale, invitato ad essere meno rigido e più vicino alle esigenze delle imprese in difficoltà. Aprire un dialogo con i principali canali di finanziamento dell’economia irpina sarà una delle priorità del nuovo sportello.



