di Rodolfo Picariello
Ariano – Emergenza cinghiali: il sindaco Enrico Franza interviene “per fare chiarezza”. La questione è stata sollevata da tempo e in varie sedi dal gruppo consiliare Patto civico. Il primi cittadino spiega che non è competenza del Comune la gestione, contenimento e cattura della fauna selvatica, ma della Regione Campania. “Per affrontare questa sfida – dice il sindaco- è essenziale che tutti siano consapevoli delle competenze coinvolte. I Comuni gestiscono il territorio e la sicurezza pubblica, mentre la Regione pianificazione le misure di contenimento. L’Asl ed il Centro per l’igiene urban Veterinaria offrono supporto te nico. Infine la Polizia Municipale assicura la sicurezza dei!nostri spazi pubblici”. Il sindaco ricorda i passi fatti per cercare soluzioni. “Il Comune ha continuato a sollecitare interventi concreti perché la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Proprio su mia richiesta si è riunito ad Ariano im Tavolo tecnico operativo lo scorso 25 febbraio” . E cosa è emerso dall’incontro? “Due questioni, la prima riguarda la sicurezza. Esclusi interventi ritenuti pericolosi da esperti veterinari e dalle forze dell’ordine. La seconda riguarda il Piano Operativo con immediati!interventi strutturali. Abbiamo concordato azioni mirate per limitare gli accessi alle zone critiche. Il Comune farà la sua parte, anche economica, per supportare le operazioni specializzate”. E quindi ci sarebbero dei punti fermi.i da cui partire. Il sindaco conclude l’intervento dicendo:”Purtroppo non siamo solii questa situazione. Nella nostra regione j dati parlano chiaro: le popolazioni di cinghiali sono aumentate drasticamente superando le 2000 unità in al une aree della Campania. Questo non è solamente un problema per la sicurezza dei cittadini ma anche un!rischio per l’agricoltura e l’ecosistema locale”.




