E’ il gruppo di minoranza del Comune di Mirabella Eclano a comunicare la decisione del Difensore Civico della
Regione Campania, sul ricorso n. 70/2026 presentato dal consigliere Egidio Bruno, di accogliere le proprie ragioni contro il diniego all’accesso agli atti opposto dall’Amministrazione comunale. “È una vittoria della trasparenza contro il muro di silenzio alzato dal Sindaco e dalla sua maggioranza. La vicenda riguarda la gestione delle bollette della pubblica illuminazione nel biennio 2021-2023. Da contratto, il concessionario avrebbe dovuto completare i lavori e volturare le utenze a proprio nome entro ottobre 2021. Invece, i lavori sono andati a rilento e il Comune ha continuato a pagare fatture altissime che non gli spettavano più, proprio durante il picco dei rincari energetici. In Consiglio Comunale, il Sindaco ha giustificato il disavanzo dell’Ente dichiarando che “la maggior parte dei debiti derivano dall’incremento dei costi energetici, ben noti e documentabili”. Tuttavia, se il Comune è stato costretto a pagare perché le volture erano bloccate dai ritardi, sorge una domanda spontanea: perché l’Amministrazione non ha applicato le penali per il ritardo previste dal contratto? Tutelare i soldi dei cittadini significa sanzionare chi non rispetta le scadenze, specialmente quando queste si traducono in un danno economico per l’Ente”
Il Gruppo di Minoranza: ribadisce che “Amministrare significa proteggere i soldi dei cittadini come se fossero quelli di casa propria. Se i lavori non erano terminati, il Comune non poteva volturare le bollette, ma aveva l’obbligo di applicare le penali per tutelare la comunità dal rincaro energetico. Abbiamo chiesto la documentazione inerente alle bollette ma abbiamo avuto come risposta un silenzio illegittimo. Non è
una battaglia di una parte politica, ma una difesa del diritto alla verità. Sono i vostri soldi, le vostre tasse. Avete il diritto di sapere se vengono spesi per i servizi o se finiscono a coprire ritardi e mancanze di altri. Ora che il Difensore Civico ha ristabilito la legalità, faremo finalmente luce su questa gestione.”
Di qui l’invito del Difensore Civico al Comune di Mirabella Eclano a ostendere tutta la documentazione richiesta entro 30 giorni. “Vogliamo capire a chi siano imputabili i ritardi e perché non sia stato preteso il rispetto degli accordi contrattuali a tutela dei cittadini”




